Sul futuro di Palestra c'è un solo modo per far cambiare idea all'Atalanta e ai Percassi
Il futuro di Marco Palestra sarà uno dei tormentoni che ci accompagnerà la prossima estate. Il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta subito dopo la conquista dello Scudetto ha più volte ribadito che il futuro dei campioni d'Italia passerà dall'acquisto di giocatori internazionali d'esperienza e dall'innesto della rosa con giovani italiani di prospettiva. In quest'ultimo caso, il riferimento è anche e soprattutto al laterale di Buccinasco classe 2005 che quest'anno in quel di Cagliari ha dimostrato di essere uno dei migliori nel suo ruolo. S'è conquistato la maglia della Nazionale partita dopo partita, è stato una delle pochissime note liete della disastrosa notte di Zenica. Un buon impatto con la partita contro la Bosnia tanto da alimentare il classico rimpianto da post-sconfitta: "Perché non prima?"
Palestra è nato e cresciuto calcisticamente nell'Atalanta e la Dea ha tutta l'intenzione di riportarlo in rosa la prossima estate. Con Zappacosta che va per i 34 anni, il classe 2005 potrebbe diventare il nuovo tuttafascia nerazzurro con Bellanova che a quel punto sarà libero di valutare eventuali offerte."Palestra è cresciuto da noi e siamo affezionati a lui. Eravamo convinti che un anno fuori dall'Atalanta lo avrebbe aiutato a completarsi e a Cagliari ha trovato l'ambiente ideale come per tanti altri ragazzi che sono venuti qui. Siamo contenti di ritrovarlo il prossimo anno più maturo. Il Cagliari è una società in cui si può crescere bene", ha dichiarato una decina di giorni fa l'amministratore delegato della Dea Luca Percassi.
Il futuro di Palestra non è però così blindato. O meglio, lo è fino a quando non arriverà un'offerta fuori mercato che in questo caso è quantificabile sui 50 milioni di euro. E' questa la cifra giusta per far cambiare idea alla Dea, il passepartout per modificare i piani dei Percassi e mettere le mani sul calciatore. Trattasi di una valutazione che l'Inter conosce da tempo, su cui Giuseppe Marotta sta facendo delle riflessioni a 360 gradi che comprendono budget complessivo e prospettive. Che riguardano inevitabilmente anche il futuro di Denzel Dumfries e quello di Luis Henrique.











