Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Napoli, Lobotka: "Conte straordinario, con lui ho superato i miei limiti fisici e mentali"

Pierpaolo Matrone
autore
Pierpaolo Matrone
mercoledì 25 marzo 2026, 19:00Serie A
25.03.2026 19:00Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Non è arrivato il terzo premio consecutivo come miglior calciatore slovacco dell’anno, ma Stanislav Lobotka ha comunque vissuto da protagonista la serata di gala che ha incoronato David Hancko. Il centrocampista del Napoli, presente alla cerimonia, ha commentato con serenità il risultato, soffermandosi anche sul momento personale e sul lavoro svolto con Antonio Conte: “Sono felice di essere tra i primi tre. Hancko ha disputato una stagione straordinaria, sia con la nazionale che con il club, e si è meritato questo riconoscimento. Oltre a essere un grande giocatore è anche una persona fantastica, quindi sono contento per lui”, ha spiegato.

Lobotka ha poi parlato delle sue condizioni fisiche e del lavoro svolto nelle ultime settimane: “Dopo il gala mi sento quasi più stanco di prima, ma sto scherzando. Sto bene, mi alleno con continuità da circa una settimana a Napoli e ho già giocato qualche minuto. Le sensazioni sono positive e posso solo migliorare”.

Parole molto significative anche su Antonio Conte, con cui il rapporto sembra aver portato benefici evidenti: “È un allenatore straordinario, ha una filosofia chiara ed è un vincente. Con lui ho spinto i miei limiti fisici e mentali più in alto di quanto pensassi. Credevo di non poter fare certe cose, invece ho capito che molto dipende dalla testa”.

Infine il regista azzurro ha sottolineato quanto sia cambiato il suo approccio quotidiano: “Il programma è molto intenso e hai un solo corpo, quindi devi curarlo. Cerco di dormire bene, recuperare e migliorare ogni giorno. L’obiettivo è dare sempre l’uno per cento in più”.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Tommaso Bonan
Dalla testata di Zidane sono passati vent'anni: nel frattempo, l'Italia cosa ha fatto per il nostro calcio? L'abisso strutturale con la Francia si riflette nei numeri
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile