Napoli-Parma 0-0, le pagelle: Hojlund ingabbiato, McTominay sfortunato. Rinaldi, che debutto
Risultato finale: Napoli-Parma 0-0
NAPOLI (A cura di Pierpaolo Matrone)
Milinkovic-Savic 6 - Deve rispondere solo a un paio di tiri telefonati e non ha nessun problema.
Di Lorenzo 6 - La sua solita partita di accompagnamento in fase offensiva, andando a riempire l'area di rigore. Nessun affanno dietro contro un Parma rinunciatario.
Rrahmani 6 - Lavora bene su Cutrone, l'uomo su cui il Parma prova ad appoggiarsi per ripartire, non permettendogli mai di tenere il pallone. Nel finale si sgancia dalla linea anche nel tentativo di far gol.
Buongiorno 5,5 - Torna titolare e non inizia bene, colpito forse da un po' d'ansia, alla luce del periodo in panchina. Cresce alla distanza.
Mazzocchi 6 - "Conte non regala niente a nessuno, devo cogliere l'occasione". E il suo carpe diem funziona. Corre tanto e mette diversi palloni buoni in area di rigore. Un'ora di buon livello. Dal 58' Neres 5 - Non sta bene e si vede subito, dai primi passi. Al rientro dall'infortunio, ha ancora dei problemi e infatti viene anche sostituire. Dal 90' Lucca s.v.
Lobotka 6 - Il solito vigile urbano in mezzo al campo. Anche quando la palla non passa dai suoi piedi, i compagni seguono le sue braccia per scegliere bene dove andare a giocare. Metronomo.
McTominay 6,5 - Come sempre, è quello che percorre più chilometri di tutti. Gioca da palleggiatore e recuperatore di palloni, mrova anche il gol (di nuovo), annullatogli per un fuorigioco millimetrico di Mazzocchi.
Olivera 5 - Monta le gomme sbagliate e finisce per scivolare tante, troppe volte, anche in zone nevralgiche di campo. Non sfrutta al meglio questa chance da titolare. Dal 58' Spinazzola 6 - Meglio del predecessore, con un paio di guizzi interessanti.
Politano 5,5 - Ormai è un quarto/quinto a tutta fascia, a tutti gli effetti. Dunque quando viene schierato da trequartista/esterno offensivo non riesce a consegnare la qualità necessaria per scardinare la difesa avversaria. Dal 78' Vergara s.v.
Lang 5,5 - Tocca tanti palloni, proponendosi sempre in ampiezza. Due dribbling riusciti su tre tentati, forse non troppi, eppure dimostra di essere sul pezzo. Il compitino lo fa, ma evidentemente Conte vorrebbe qualcosa in più, infatti all'ora di gioco lo tira fuori. Dal 59' Elmas 5,5 - Si abbassa molto per giocare più palloni, ma non velocizza la manovra.
Hojlund 5 - Partita complicatissima, perché Cuesta gli costruisce una gabbia ad hoc e ha pochissimi palloni giocabili. Ma c'è da dire che anche i suoi movimenti stasera non sono ineccepibili e così fa fatica a entrare nel vivo della manovra.
Antonio Conte (squalificato, in panchina Cristian Stellini) 5,5 - Il Napoli fa la partita dall'inizio alla fine ma sbatte ripetutamente contro il muro eretto dal Parma. Ancora una volta, però, dimostra di soffrire partite così, contro squadre che si chiudono, com'era già accaduto contro il Verona recentemente. Allo staff il compito di trovare la soluzione anche in gare così bloccate.
PARMA (A cura di Tommaso Rocca)
Rinaldi 7,5 - Esordio in Serie A da sogno per il classe 2002, che alza il muro al Maradona e tiene la porta inviolata. Impeccabile tra i pali e sicuro in uscita, decisivo su Buongiorno nel primo tempo.
Circati 6,5 - Un paio di sbavature in uscita, con il passare dei minuti sale in cattedra e con mestiere e concretezza contribuisce ad alzare la saracinesca.
Troilo 7 - Torna titolare dopo diverse panchine e riesce a contenere Hojlund. Duello fisico e maschio, che esalta le sue caratteristiche e lo fa uscire a testa altissima. Dal 70’ Delprato 6,5 - Venti minuti, giusto il tempo per compiere un intervento decisivo in spaccata che vale un punto.
Valenti 6,5 - Primo tempo con qualche incertezza di troppo, sbaglia qualche pallone in impostazione. Quando c’è da soffrire mette l’elmetto e gioca un’ottima ripresa.
Britschgi 6 - Nel primo tempo limita i danni, soffre l'inserimento di Spinazzola che lo costringe anche a spendere il giallo.
Keita 7 - Si sdoppia, coprendo tutte le linee di passaggio e ribaltando il fronte con qualità. Salva in ripiegamento su Hojlund, intervenendo con i tempi giusti.
Estevez 7 - Tanto lavoro sporco, limita le incursioni dei centrocampisti del Napoli ed è la chiave tattica della resistenza del Parma. Qualche buon lancio anche in fase di impostazione.
Ordonez 6,5 - Torna titolare dopo diverse panchine, lo fa con la giusta concentrazione e attenzione. Conferma di essersi calato nella realtà del calcio italiano. Dal 90’ Benedyczak sv
Sorensen 5,5 - Cuesta gli chiede di fare il quinto, non è il suo ruolo e si vede. Si fa saltare con troppa facilità da Mazzocchi e Politano, graziato dal fuorigioco in occasione del vantaggio annullato. Dal 46’ Valeri 6 - Il suo cambio aiuta la squadra a ritrovare solidità su quella corsia.
Ondrejka 6 - Si muove bene tra le linee, svariando su tutto il fronte e creando qualche problema alla difesa del Napoli. Uno dei più attivi, ma gli manca pulizia nelle giocate. Dal 59’ Bernabé 6 - Entra per dare freschezza, ma si dedica praticamente solo alla fase di non possesso.
Cutrone 6 - Non è una partita facile, sono pochi i palloni giocabili ed è costretto a tanto sacrificio. Si innervosisce troppo e non riesce ad incidere. Dal 59’ Pellegrino 6 - Tocca pochi palloni giocabili, non riesce a farsi vedere mai in avanti.
Carlos Cuesta 7 - Si presenta con una formazione molto rimaneggiata, ma alla fine la scelta paga. Il suo Parma non sarà spettacolare, ma è concreto e riesce nell’impresa di strappare punti a Napoli. Sfrutta la freschezza della panchina per rimanere a galla anche nel finale e con compattezza e sacrificio il suo Parma blocca il Napoli.











