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Padovano ricorda Vialli: "Le persone come lui non muoiono mai veramente"

Padovano ricorda Vialli: "Le persone come lui non muoiono mai veramente"TUTTO mercato WEB
martedì 27 febbraio 2024, 08:18Serie A
di Andrea Piras

L'ex attaccante della Juventus Michele Padovano nel corso della presentazione del suo libro "Dalla Champions alla libertà" a Torino ha ricordato anche Gianluca Vialli, suo ex compagno di squadra in bianconero: "Di lui ho un ricordo meraviglioso che porterò sempre nel cuore - riporta Bianconeranews.it -. Le persone come lui non muoiono mai veramente, era sensibile, intelligente, altruista. Nel calcio ci sono pochissime persone come lui, e non c'è giorno in cui io non gli rivolga un pensiero.

Quando andai via dalla Juventus per trasferirmi a Londra lo feci anche perchè lì c'era lui, ero convinto che mi avrebbe aiutato nell'inizio di quella nuova avventura e così è stato. È una mancanza che sento molto perchè era un vero leader, il leader che ci ha aiutati a vincere quella coppa, perchè giocatori come lui facevano da esempio a quelli come me".

"Quale il mio gol più bello? Questo, che nulla ha a che vedere con i gol in Champions - ha detto facendo riferimento alla sua vicenda giudiziaria, che lo ha visto assolto dall'accusa di aver finanziato un traffico di droga dal Marocco -. Sono stati 17 anni di calvario insieme alla mia famiglia. Abbiamo vissuto momenti terribili, ora possiamo vedere il futuro in maniera più serena e vorrei mettere una bella pietra sopra".
Ed è tornato su quel rigore in Champions nel 1996: "Credo che quando vai sul dischetto per tirare un rigore devi avere la volontà di fare gol e la devi trasmettere al portiere avversario. Se lo calci bene non ci sono speranze per il portiere".

Infine capitolo Juve, quella attuale: "Ha bisogno di un bel reset ma credo che ci sarà, la dirigenza credo possa mettere dei cerotti dove bisogna metterli. E' una Juve ferita, il gioco non è divertente e bisogna mettere in mano a qualcosa. Giuntoli credo che riuscirà a risolvere i problemi, di sicuro con o senza Allegri vedremo il prossimo anno tornerà a lottare per il titolo".

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