Ricorso Juve ed ex dirigenti contro multa della Consob per manovre stipendi e plusvalenze
Secondo quanto rivelato da CalcioeFinanza.it, la Juventus, insieme ad alcuni suoi ex dirigenti e un dirigente attuale hanno presentato ricorso contro la sanzione comminata dalla Consob lo scorso 31 dicembre 2025 in seguito alle presunte violazioni legate al caso plusvalenze e manovre stipendi. Lo si evince dai documenti ufficiali pubblicati dalla Commissione nazionale per le società e la borsa.
Il club bianconero era stato sanzionato con una multa di 190mila euro. L'importo era ridotto rispetto alla prima ipotesi, avanzata invece dall'SSA, che prevedeva una multa da 200mila euro per la Vecchia Signora. Pure gli ex amministratori e manager avevano ricevuto sanzioni complessive per 310mila euro, mentre non era stato colpito dal provvedimento l'attuale dirigente in carica. Anche in questo caso l'SSA aveva chiesto cifre diverse con multe da 840mila euro.
Chi ha presentato ricorso nello specifico, oltre alla società, sono Cesare Gabasio, Marco Giovanni Re, Stefano Cerrato, Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene e Stefano Bertola. Alla Juventus l'indagine è costata 157mila euro di patteggiamento, ma il danno più importante derivò dall'esclusione dalla Champions, che non permise un incasso di 80 milioni di euro. Dopo quasi 4 anni, niente è ancora deciso in modo definitivo. Si attendono dunque gli ulteriori verdetti che arriveranno prossimamente.











