Roma, nessuna buonuscita per Claudio Ranieri. È un esonero in piena regola
"L'interruzione del rapporto di Senior Advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società". Claudio Ranieri ha spiegato negli scorsi minuti qual è stata la ratio alla base di quanto è successo in casa Roma. I Friedkin, dopo avere permesso all'ex tecnico di vestire i panni del dirigente, hanno preso la loro decisione. È un esonero in piena regola, come potrebbe succedere a un allenatore ed è una situazione particolare se non singolare. Per dire, quando è andata via Lina Souloukou, è stato a causa delle dimissioni in seguito all'addio di De Rossi. Lo stesso Thiago Pinto era legato a doppio filo a un problema con l'allenatore.
Insomma, non c'è stata nessuna buonuscita. Ranieri vuole ricevere tutto quello che gli spettava da un ruolo che avrebbe coperto fino al 30 giugno del 2027, qualora non ci fosse stata l'interruzione del rapporto di oggi.
Ecco le altre parole di Ranieri sulla questione. "Per dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle. Voglio ringraziare la famiglia Friedkin, la squadra, i dipendenti e l'intero popolo giallorosso per l'immenso affetto tributato nel corso degli anni, sempre integralmente ricambiato. Forza Roma sempre".











