Ravenna matematicamente miglior terza di Serie C. Anche senza scendere in campo domenica
Un weekend di fuoco quello che si preannuncia in Serie C, con la categoria che tra domani e domenica manderà in archivio la regular season: tempo quindi degli ultimi verdetti, che chiariranno poi anche le griglie playoff, che prenderanno il via, come di consueto, con la fase a gironi, per proseguire poi con quella nazionale dove si incroceranno squadre dei tre raggruppamenti.
Posizione di vantaggio per le seconde classificate, ma anche tra le terze dei tre gironi ci sarà il vantaggio che avrà la migliore di queste, già decisa al netto di quello che sarà l'ultimo turno: il ruolo di "regina delle terze" è già andato al Ravenna, nonostante non scenderà in campo nell'imminente turno, poiché nel Girone B di categoria c'è la sosta forzata data dall'esclusione del Rimini. E le terze degli altri raggruppamenti - anche in netto di vittoria finale - non centreranno matematicamente i 73 punti fatti dalla compagine romagnola, che comunque già due settimane fa aveva centrato l'obiettivo prefissato, quello appunto di divenire miglior terza, battendo il Pontedera. E c'è di più. Dati alla mano, neppure le seconde degli altri due raggruppamenti, nonostante poi le due partite in più, riusciranno a raggiungere quanto fatto dai giallorossi: sono 66 i punti dell'Union Brescia, 69 quelli del Catania.
"Aver raggiunto l'obiettivo nonostante l'impossibilità di giocare l'ultima giornata è un aspetto importante - aveva detto il tecnico Andrea Mandorlini in quel di Pontedera -. Abbiamo ancora margini di miglioramento e su questo dovremo concentrarci". Sarà fondamentale, ora, gestire anche il periodo di lungo stop. Cali di concentrazione potrebbero essere fatali.











