Sampdoria, al via la rivoluzione di gennaio: Begic dà il via al primo poker di arrivi
Il CEO dell'area football Jesper Fredberg e il direttore sportivo Andrea Mancini lo avevano annunciato. Quello della Sampdoria sarebbe stato un mercato in cui ci sarebbero state tante facce nuove. Nonostante il lavoro dello staff tecnico guidato da Angelo Gregucci abbia portato dei benefici nei risultati e nel rendimento della squadra in campo, la formazione blucerchiata necessitava di ritocchi in ogni reparto del campo per poter rialzare la testa e combattere per il mantenimento della categoria. E in questi primissimi giorni del 2026 arriveranno già i primi acquisti che saranno disponibili dal match di Avellino del prossimo 10 gennaio.
Si parte con Bejic, poi Brunori
Il primo sarà Tjac Begic, esterno offensivo di proprietà del Parma che arriverà all'ombra della Lanterna con la formula del prestito secco. Poi sarà la volta di Matteo Brunori che andrà a rinforzare il pacchetto offensivo e soprattutto potrà dare sia respiro che giocare al fianco a Massimo Coda che finora ha retto da solo il peso dell'attacco della Samp andando a segno 8 volte in 18 gare di campionato.
Esposito per il centrocampo, Mitoglou per la difesa
E in mezzo al campo invece il fosforo sarà portato da Salvatore Esposito, in arrivo dallo Spezia. In un reparto determinante, dove si decidono le partite, è importante l'apporto di un giocatore che sappia dettare la manovra. Il poker di acquisti, dato che sarà provvisorio, sarà completato dal difensore centrale greco Gerasimos Mītoglou in arrivo dall'AEK Atene.











