Brescianini: "Sono nato sulle note di De André e Vasco Rossi. Gioco a calcio da 23 anni"
Intervenuto in occasione del podcast A luci spente, Marco Brescianini, centrocampista della Fiorentina, ha parlato anche del suo lato un po' più privato e non solo di ciò che riguarda l'aspetto calcistico: "Sono cresciuto in un contesto familiare perfetto, con dei valori importanti che mi sono portato dietro. La mia famiglia era normale, mia mamma era un'impiegata al Comune, mio papà il meccanico. Ho iniziato a giocare a calcio a tre anni ed ero sempre col pallone ai piedi. Fortunatamente ho avuto mio padre e mio fratello maggiore che mi hanno seguito.
Brescianini racconta anche che tipo è: "Sono sempre stato tranquillo e timido. Poi, quando mi trovavo sul campo, ero davvero felice. Mio padre è sempre stato uno sportivo, giocava a calcio, ma con me non è stato invadente. Ho sempre visto in lui il mio modello da seguire. Ha sempre avuto un aspetto un po' severo e non mi sono mai aperto a lui, ma ci sono legatissimo".
Infine racconta le sue passioni: "Mio padre suonava il basso elettrico, sono cresciuto ascoltando tanta musica. Mio fratello suonava la chitarra. Quindi sono nato sulle note di De Andre e Vasco Rossi. Mi piacerebbe suonare qualche strumento, magari la batteria, chissà a fine carriera…".











