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Saranno gli ultimi 90' della carriera di Ibra? Le paure, il futuro, i sogni, una scelta obbligatoria

Saranno gli ultimi 90' della carriera di Ibra? Le paure, il futuro, i sogni, una scelta obbligatoriaTUTTOmercatoWEB.com
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giovedì 19 maggio 2022, 13:15Serie A
di Marco Conterio

Chissà se Zlatan Ibrahimovic, domenica, dopo il Sassuolo, dirà davvero basta. Chissà se lo farà dopo aver provato a chiudere il cerchio e aver contribuito, seppur non da primo violino sul campo ma col suo carisma nello spogliatoio, lo Scudetto nella Milano rossonera. Chissà se ce la farà, chissà se la rinuncia alla convocazione per la Nations League di giugno con la Svezia sia un ulteriore indizio. Quanti dubbi, nessuna risposta, anche perché poi pure le strade del futuro di Ibra sono lastricate di altrettanti punti interrogativi. Cosa deciderà di fare? Rinnoverà per un'altra stagione col Milan? Il club lo convincerà a restare come dirigente? Diventerà il nuovo uomo di riferimento dell'agenzia della famiglia Raiola, dopo la scomparsa del suo mentore, amico, agente, Mino Raiola?

Deciderà Ibrahimovic
La verità è che deciderà Ibrahimovic. Ascolterà il cuore, la mente e non potrà fare a meno di sentire anche i messaggi che gli sta mandando il corpo, il fisico. Lo farà sotto la maschera da duro, con tutte le fragilità e le debolezze dell'atleta che è a un passo dal ritiro. Giorgio Chiellini ha sconfitto le paure e ha metabolizzato una decisione che ha poi preso serenamente. L'addio alla Juventus, la consapevolezza che il ritiro è vicino. Ibra, che prende a pugni il vetro prima dell'Atalanta, in preda alla carica, all'adrenalina, è quell'atleta lì. Nel pieno del fervore agonistico ma con una faccia della medaglia che dice basta. Quella del tempo, tiranno, con chiunque. Anche con chi sembra viaggiarci insieme più lento, padrone, come il gigante svedese. Forse è arrivato, dietro l'angolo. Giusto quello di chiudere un cerchio e poi via.

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