Sassuolo, Grosso: "Quando ti manca l'adrenalina non è semplice. Mi tengo il 2° tempo"
17.03 - Conferenza stampa post-gara di Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, dalla sala stampa del Mapei Stadium di Reggio Emilia dopo il match con il Bologna valido per la 29esima giornata di Serie A. Tra poco la diretta con le sue dichiarazioni.
17.50 - Inizia la conferenza.
Primo tempo cosa hai detto alla squadra? Secondo tempo meglio ma troppo poco...
"Quando non metti dentro alla gara i giri giusti del motore le gare sono difficili e gli avversari ti mettono a nudo i limiti. Nella ripresa abbiamo alzato secondo me, abbiamo messo in difficoltà una squadra forte perché non dobbiamo dimenticarci quello che siamo e contro chi giochiamo. Abbiamo creato potenziali occasioni per riprenderla ma in questo campionato se non riempi le partite poi diventa difficile. Peccato aver solo sfiorato il risultato, poi ci prepareremo per la prossima. Questo è un campionato che ti mette dentro alle difficoltà e attraverso le difficoltà ci siamo costruiti adesso e dovremo provare a farlo nel finale".
Una delle difficoltà di oggi è stato il poco tempo effettivo di gioco? Il 4-2-3-1 può dare una mano nel futuro?
"Nel secondo tempo abbiamo alzato tutti quanti i giri del motore e la partita è stata migliore, se noi non siamo al massimo poi gli avversari son bravi. Questa è una rosa costruita per tre competizioni e se non hai quell'adrenalina poi è complicato riuscire a portarlo fino in fondo. Dobbiamo essere bravi a riproporre prestazioni piene che poi ti consentono di fare cose buonissime che abbiamo fatto per larghi tratti del campionato, dovremo essere più bravi a fare gare piene come oggi non siamo stati bravi a fare".
Il centrocampo nelle ultime uscite è calato, quando Matic non è al massimo, Koné magari rifiata e la squadra perde qualcosa lì...
"Sì, ottima riflessione. Il centrocampo è il nostro punto di forza, i tre centrocampisti servono anche per sorreggere una modalità molto offensiva e se veniamo meno poi diventa difficile. Io mi tengo anche il secondo tempo e non era facile. Abbiamo tenuto un avversario di qualità anche nella loro metà campo, siamo entrati qualche volta in area piccola e lì la zampata poteva essere decisiva. Abbiamo creato secondo me, peccato, guardiamo avanti".
I gol presi all'inizio sono una costante ormai. Come se lo spiega?
"Questa è complicata da rispondere, subiamo gol quando siamo tutti schierati. Se noi non siamo carichi di adrenalina tiriamo fuori i nostri difetti e gli avversari hanno dei pregi per saperteli scoprire e pungere".
Nel primo tempo avete provato la giocata a sinistra con il terzo uomo puntando su Laurienté, mentre avete fatto più fatica a isolare Berardi dall'altra parte. È d'accordo?
"Ci potevamo accendere meglio con la catena che abbiamo a destra, a sinistra Armand ha fatto una bella partita perché ci ha permesso di salire, ha messo in difficoltà gli avversari, poi ci sono anche gli avversari, però il suo modo mi è piaciuto molto e con altri giocatori che di solito sono bravi ad alzare i giri ".
Cosa manca a questa squadra per puntare più in alto? Bene comunque Volpato e Bakola in campo...
"I subentrati mi sono piaciuti, agevolati anche dal modo della squadra. Il campionato di Serie A è duro, è una neopromossa che sta facendo cose buonissime e sta alternandole a cose da fare meglio. Il nostro obiettivo è dichiarato, ci siamo quasi, quando toglieremo quel quasi poi penseremo a cosa potremo fare".
Come mai il Sassuolo ha faticato a tirare in porta?
"Abbiamo fatto 4 tiri nello specchio contro i 3 e sono dati oggettivi, poi si può disquisire su tante cose. Il Bologna l'anno scorso era in Champions, quest'anno è in Europa League e fra 4 giorni giocherà un ottavo di Europa League. Noi abbiamo fatto cose incredibili e siamo stati bravi a farlo che mancano tante giornate, la bravura è ristimolarsi per farlo".
18.00 - Termina la conferenza.











