La scommessa non riuscita: Athekame saluta il Milan. Ma solo in prestito
Una delle scommesse dello scouting del Milan nelle scorse stagioni è stato sull'esterno destro. Zachary Athekame, giocatore che dopo premesse e promesse interessanti non è riuscito a imporsi e mai a dare altrettanto l'impressione per poter competere seriamente per diventare un titolare del club di Via Aldo Rossi. Un'alternativa di quantità, di corsa, è vero, ma c'è da scommettere che in casa Milan si sarebbero attesi una crescita diversa. Ed è per questo che per Ruben Amorim, adesso, il ballottaggio sul futuro con Samuel Chukwueze pende dalla parte del nigeriano. Fino alla decisione: cederlo in prestito al Lione.
Come è arrivato Athekame
L'esterno elvetico è sbarcato in Italia dallo Young Boys a 10 milioni più il 10% sulla rivendita. Il terzino destro svizzero classe 2004 ha sigliato illo tempore un accordo fino al 2030. Nelle idee e nelle speranze, il numero 24 sbarcava a Milano come rinforzo di prospettiva sulla fascia destra, dopo l’addio di Calabria e il mancato riscatto di Walker. La dirigenza aveva così puntato su un profilo fisico, duttile e con margini enormi: un investimento a basso rischio per il presente e anche per il futuro, considerata l'idea di poter comunque mettere un + a bilancio dalla sua cessione.
Il rendimento e il futuro
Il primo anno è di apprendistato. Pochi minuti iniziali, poi la crescita sotto Allegri. Athekame diventa alternativa credibile a Saelemaekers, convince nelle uscite e firma il primo gol rossonero (il 2-2 all’ultimo secondo contro il Pisa). Fisicità, corsa e capacità di salire: piano piano si prende la fiducia. Non ancora titolare fisso, ma ormai parte del gruppo e della rotazione. Ma nulla di più, ed è per questo che il percorso s'interrompe qui per il momento direzione Lione. E forse anche per il futuro. Perché, come detto, Saelemaekers e Chukwueze da una parte, Bartesaghi e un altro che dovrà arrivare sull'esterno sinistro. Sì, è pure balenata l'idea in dirigenza di tenere Athekame e Chuku a destra, Saele e Bartesaghi dall'altra. Ma sarebbe stata una fascia destra da Champions? La scelta è chiara.






