Siparietto Malagò-Simonelli: "19 squadre salgono a 19.5". Il retroscena su Lotito
Giovanni Malagò ha convinto Claudio Lotito. Restano parecchi dubbi, ma andiamo con ordine. La conferenza stampa dell’ex presidente del Coni, oggi in Serie A per incontrare i club del massimo campionato, si è conclusa con un siparietto con Ezio Simonelli.
Il presidente di Lega ha scherzato sui numeri delle società che appoggiano Malagò in FIGC: “Oggi le squadre da 19 sono salite a 19,5”. Una battuta alla quale ha risposto lo stesso Malagò: "A 19 e tre quarti... Diciamo che sono preoccupato (ride, ndr)". Chiaro il riferimento al numero uno della Lazio: in occasione della precedente assemblea di Lega, 18 società su 20 avevano firmato il modulo federale a sostegno della candidatura di Malagò. Mancavano Hellas Verona - che poi già in serata aveva espresso il suo appoggio con una chiamata del presidente Italo Zanzi - e il club biancoceleste, formalmente rimasto all’opposizione.
Il retroscena. Il siparietto tra Simonelli e Malagò nasce da quanto avvenuto in assemblea: l’ex presidente del CONI ha infatti “ringraziato” Lotito per il mancato appoggio, sottolineando che non avere la totalità dei consensi lo aiutasse a migliorare le proprie proposte. Un intervento interrotto dallo stesso Lotito, che ha voluto precisare come la sua contrarietà non fosse relativa al nome, ma alle norme che il presidente biancoceleste contesta. Da qui la battuta di Simonelli. Che per ora resta tale: al netto delle dichiarazioni in assemblea, Lotito non ha mai nascosto di ritenere il commissariamento la soluzione migliore. E il conteggio aggiornato, per quanto riguarda la Serie A, resta 19-1.











