Torino, Zapata può diventare un caso: il colombiano verso la quarta panchina di fila
Da capitano e bomber del Torino a costante escluso di lusso: rischia di essere questa la parabola in granata di Duvan Zapata, tornato a disposizione ormai da diverse settimane dopo il grave infortunio della passata stagione e ancora non in grado di riprendersi il posto da titolare. Il centravanti colombiano, reduce da tre panchine consecutive contro Cagliari, Verona e Udinese, spera di tornare in campo dal primo minuto stasera, in una partita che per lui non può essere come le altre: Toro infatti in campo contro l'Atalanta, dove Zapata ha disputato le migliori stagioni della sua carriera segnando 82 gol in 191.
Gli indizi, però, vanno verso una nuova esclusione dall'undici titolare da parte del tecnico Marco Baroni. Una scelta che, nel caso in cui avvenisse, non passerebbe di certo inosservata. Addirittura, stando a quello che riporta Tuttosport, l'eventuale panchina di Zapata contro la Dea potrebbe aprire un caso. Il colombiano al momento è chiuso dalla coppia Adams-Simeone, con anche Njie che sembra essergli passato davanti. Il gol contro il Milan ad inizio dicembre lasciava presagire un nuovo inizio per lui, ma in seguito non ci sono stati exploit sotto porta.
Nel frattempo, scorre il mercato. Il ds Petrachi è da tempo sulle tracce di Alessandro Vogt, attaccante classe 2005 in forza al San Gallo: un eventuale nuovo innesto che potrebbe ridurre ulteriormente lo spazio di colui che resta comunque il capitano granata. La fiducia del club - che gli ha rinnovato il contratto lo scorso aprile fino al 30 giugno 2027 - resta immutata, ma l'annata sta procedendo di certo non nel modo atteso dall'ex bomber di Napoli, Sampdoria, Udinese e Atalanta.











