Pareggio prezioso per la Juventus, Spalletti crede nella Champions
La Juventus, nell'ultima settimana, ha dimostrato di avere un grande cuore e anche quando i bianconeri sembrano essere spacciati riescono a trovare la forza per reagire e riacciuffare il risultato. Contro la Roma è stato Federico Gatti a regalare alla squadra un risultato che sembrava insperato. La Juventus ha pareggiato per 3-3 dopo essere stata sotto per 3-1. Spalletti, con i cambi, è stato in grado di cambiare il volto della squadra. Jeremie Boga ha dimostrato di essere un giocatore prezioso per la Juventus e tra gol e assist si sta dimostrando un'arma importante da inserire a gara in corso. L'altro cambio decisivo è stato proprio Gatti che è entrato nei minuti finali al posto di Bremer. Il numero 4 bianconero è stato bravissimo a sfruttare la spizzata di McKennie dopo il calcio di punizione battuto da Zhegrova.
L’analisi di Spalletti.
Luciano Spalletti, dopo la gara contro la Roma, ha analizzato la prestazione della Juventus: “Ne sono rimaste un paio spente di luci, si è sbagliato 4/5 palloni in superiorità numerica o nel secondo tempo quando Thuram serve Yildiz troppo lunghe. La reazione viene poi da loro, perché loro con questa voglia... sono d'accordo e sono soddisfatto di ciò. Loro ci hanno creduto, questi ragazzi vengono da 120 minuti in inferiorità numerica in cui sono usciti dalla Champions. Prendo tutto: la partita in generale è stata buona con la Roma che ha fatto un gran calcio. Noi abbiamo sbagliato una marcatura, però ci portiamo a casa la reazione dei ragazzi e la buona partita". Al tecnico di Certaldo è stato poi chiesto cosa la squadra bianconera gli stia dando in più rispetto alla nazionale italiana: “Sono lavori diversi: un periodo in Nazionale ce ne son successe troppe, in un momento delicato come nella partita contro la Norvegia in cui ci siamo arrivati col fiato tirato dal campionato e con un gruppo importante che aveva perso male una finale. Ci hanno penalizzato. Ci rimango male, ma ne prendo atto. Oggi posso scherzare sulla maglia che uno indossa, poi domani gli dici che è bellissima: ci possiamo conoscere in maniera approfondita. La società è top, lo sanno tutti. Secondo me la squadra ha fatto passi in avanti. Io pensavo di poter riportare un calcio bello e vincente, ma così non è stato. Siamo tornati indietro, ci sono capitati episodi a sfavore. In questo periodo abbiamo giocato tre gare in dieci tutte ravvicinate e la fatica si fa sentire. Con tutte questa gare, posso soltanto farli recuperare: fare allenamento, ma farli anche faticare, diventa pesante mentalmente. Stasera hanno fatto vedere questo recupero: essere dentro la reazione di stasera dopo quanto ci è successo vuol dire che i ragazzi sono forti. C'è il mio dispiacere per la convinzione di poter far qualcosa di bello, ma ancora non ci siamo riusciti". Infine, Spalletti si è detto sempre convinto delle qualità della Juventus: “Penso sempre le stesse cose sulla squadra: se sentite i calciatori, ve lo diranno. Conosco le potenzialità della squadra, poi ci sono cose da sistemare per essere bravi e serve lavorare su altre per essere bravissimi. Siamo vicini a poter far divertire e portare a casa risultati".
Gatti decisivo contro la Roma.
Federico Gatti è stato decisivo nel match contro la Roma e il suo gol ha tenuto la Juventus in corsa per il quarto posto. Il numero 4 bianconero, dopo la partita, ha parlato in conferenza, soffermandosi sull’importanza di questo pareggio: “Per come si era messa la partita, è un punto guadagnato. Venivamo qua con 120 minuti sulle gambe, ma non deve essere un alibi. Meglio così". Gatti ha poi aggiunto di non aver vissuto un periodo facile: “Per me, è stato un periodo non facile. Parlano tutti, senza sapere. Quando vesti questa maglia devi accettare momenti duri, io ci metto il massimo dell'impegno e cerco di farmi trovare pronto". Infine, Gatti ha provato a spiegare perché la Juventus ha perso tanti palloni contro la Roma: “Bisogna rivedere la partita, abbiamo faticato però abbiamo anche creato molto. Forse abbiamo subito un po' troppo, ma il merito è della Roma: sono una grande squadra e sarà una bella battaglia”.











