Arsenal, Gabriel Jesus: "Inter una delle migliori d'Europa, io mi sento bene"
Vigilia di Inter-Arsenal, gara valida per la League Phase di Champions League. Tra poco interviene in conferenza stampa a San Siro l'attaccante dell'Arsenal Gabriel Jesus insieme al tecnico spagnolo Mikel Arteta.
Quasi un'ora di ritardo, l'inizio della conferenza stampa era previsto per le 19.00
Comincia la conferenza stampa
Hai iniziato ad avere minutaggio dopo l'infortunio, come stai?
"Sono felicissimo e ringrazio Dio tutti giorni per essere tornato sano. Devo ringraziare tutto la staff della squadra. Credo che stiamo costruendo qualcosa di importante. mi sento bene per dare una mano alla squadra"
Qual è la sensazione in squadra?
"Siamo tutti contenti, l'Arsenal lotta per tutte le competizioni e vogliamo continuare a vincere. Domani è molto tosta contro una delle migliori d'Europa".
Il gruppo può fare l'ultimo passo in Premier?
"Ci stiamo avvicinando. Siamo in un buon momento e siamo contenti della classifica. purtroppo non abbiamo vinto le ultime due partite. Tutti possono dare il loro contributo. Possiamo vincere non solo una competizione. Bisogna concentrarsi. Abbiamo giocatori molto esperti e sappiamo che i risultati degli anni scorsi ci fortificano Non pensiamo ancora al titolo. Già domani c'è una gara importante".
Gyokeres è stato criticato, lo ha condizionato?
"Lui è un bravo ragazzo, quando ha firmato io ero in Brasile e un figlio piccolo. Abbiamo un ottimo rapporto, abbiamo più o meno la stessa età. Gioco in Premier da più tempo e ci confrontiamo. Lui è un grande attaccante e ha segnato tanto. Troverà di fare altrettanto anche qui. Dobbiamo tutti quanti caricarci".
Quanta fiducia avete per domani? Potete andare in finale?
"Ogni calciatore crede che possa vincere la Champions League. Noi ci crediamo ala vittoria della Champions ma manca ancora tanto. Ogni partita è una finale ed è quello che stiamo facendo".
Puoi prenderti il ruolo da centravanti?
"Gyokerees è fortissimo, anche Havertz. Io sono contento di essere tornato, ho avuto l'infortunio più grave della mia vita e sono felice di essere tornato con questa condizione atletica. Mi sono trovato nella stessa posizione di Gyokeres e non è facile. Tutti gli daremo una mano e ci ha già aiutato in ogni partita ma dà comunque il suo contributo. In un club grande come l'Arsenal non ci sono garanzie. Tutti lottano per vincere".
Rimarrai all'Arsenal la prossima stagione?
"Io voglio rimanere sano, purtroppo sono stato a lungo infortunato ma ho smesso di pormi questa domanda. Il primo obiettivo è essere in buona salute. Poi ho un contratto e voglio prolungarlo per vincere trofei. Però la realtà è ben diversa, il mio fcous però è stare sano e vincere dei trofei con l'Arsenal".
Vincere all'Arsenal sarebbe meglio che vincere con il City?
"Non farei paragoni tra squadre. Sono felice di aver vinto ma voglio ancora vincere con l'Arsenal ed è ciò che merita la società. Se si guarda il percorso siamo n un buon momento".
Vincendo il primo titolo ne arriveranno poi diversi?
"Prima di tutto bisogna vincere prima e poi parlare. Sicuramente vincendo ti viene ancora più voglia di vincere. Quest'anno abbiamo un'altra chance".
L'Arsenal oggi è la più forte in Europa?
"Difficile dirlo, ci sono tante buone squadre. Abbiamo la fiducia di vincere le partite. Domani sarà difficile e sappiamo quanto sia dura contro l'Inter che ha grandi giocatori. Difficile dire chi sia la più forte non mi piace fare questo discorso".
Avete già parlato del rinnovo?
"No, non ne abbiamo parlato".
Hai un messaggio per i tifosi?
"Devo ringraziarli perché sono fantastici e per noi fanno la differenza. L'impatto è enorme".
Davvero potevi venire all'Inter?
"A quel tempo ci sono state delle chiacchiere, non so come mai non si sia concretizzata. Poi ho scelto Guardiola e credo che in quel momento sia stata la scelta migliore stare con lui da giovane. Poteva insegnarmi tante cose. L'Inter aveva già preso Gabigol".
Termina la conferenza stampa











