Zazzaroni: "Chivu come un tedoforo in fuga. Al Napoli sono mancate un sacco di cose"
Cristian Chivu come un tedoforo che tenta la fuga. Il weekend di Serie A, dopo il ko del Napoli e il pareggio tra Roma e Milan, ci lascia con un'Inter che prova a prendersi il primo mattoncino-scudetto e oggi il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni commenta così questo mini distacco nerazzurro iniziando da Roma-Milan: "All’Olimpico Allegri ha infatti provato a ripetere la partita di Como, ma gli è andata meno bene: nel primo tempo la Roma ha dominato il gioco, ma non è riuscita a oltrepassare Maignan; nella ripresa è arrivato il gol di De Winter da un angolo regalato da Ndicka. La Roma è però riuscita a trovare il pari su rigore".
Il giornalista è poi proseguito parlando del big match dello Stadium vinto dalla Juve con un netto 3-0 al Napoli: "Agli azzurri sono mancate un sacco di cose: di nuovo una decina di giocatori; un rigore netto per l’abbraccio in area di Bremer a Hojlund; l’aggressività, che non fa certamente difetto a Locatelli, il migliore in campo; e il coraggio".
Infine, l'elogio del lavoro di Spalletti con i bianconeri: "Spalletti, a un punto da Conte dopo avergliene risucchiati 7 rispetto all’andata, ha ottenuto il massimo da una squadra imperfetta. Un’altra nota a favore di Spallettone: una Juve che subisce due stop consecutivi sul mercato mi fa pensare che qualcosa non funzioni ancora a livello operativo: prima Mateta, che sarebbe venuto ma è stato bloccato dal Crystal Palace, e poi En-Nesyri, liberato dal Fenerbahçe ma poco convinto della formula del prestito con diritto".











