Caserta riparte da Empoli: per salvare una big in difficoltà e rilanciare la propria carriera
Fabio Caserta torna in corsa. L’Empoli ha infatti deciso di affidare a lui la panchina in queste ultime gare di campionato dopo che la mossa Alessio Dionisi, arrivato per sostituire Guido Pagliuca a sua volta, non aveva dato i frutti sperati con un 2026 da incubo.
Ancora una big in caduta libera
Caserta dunque riparte da una grande in difficoltà dopo aver iniziato la stagione sulla panchina del Bari dove si sperava di poter ricostruire quell’alchimia con il direttore sportivo Giuseppe Magalini che tanto bene aveva funzionato a Catanzaro con un sesto posto nel 2024/25. Le cose però sono andate diversamente con dodici panchine in cui sono arrivate solo tre vittorie (media punti di 1,08) e l’esonero con il Bari quindicesimo in classifica.
A caccia del rilancio
Dopo essere stato accostato ad altri club, Avellino e Cesena su tutti, per Caserta è arrivata l’occasione di provare il rilancio con il club toscano che è in caduta libera nel nuovo anno dove ha conquistato appena una vittoria. Né l’Empoli né Caserta possono sbagliare: il club per evitare una seconda retrocessione consecutiva in una serie dove manca da ben 30 anni (1995/96 l’ultima stagione in terza serie), il tecnico per evitare il terzo fallimento di fila dopo gli esoneri a Catanzaro (dopo tre gare nel 2024/25) e appunto Bari.











