Avellino, Sgarbi: "In questi due mesi mi gioco tanto. Salvezza? Servono almeno 44 punti"
“Contro il Padova è arrivata una vittoria pesantissima dopo una gara dominata e importante perché le squadre dietro di noi in classifica lottano e vincono. Ora ci attende un’altra sfida importante in casa della Virtus Entella, ma dobbiamo pensare solo a noi stessi e prepararci a ogni gara”. L’attaccante dell’Avellino Lorenzo Sgarbi parla così in un’intervista a Prima Tivvù del momento in casa irpina dopo l’1-0 dell’Euganeo: “Il nuovo modulo piace al mister che ci ha lavorato fin dai primi giorni. - prosegue Sgarbi come si legge su Tuttoavellino.it - Poi con il rientro di Izzo ha deciso di adottarlo. Si tratta di un giocatore che è fuori categoria, che può darci tantissimo da qui alla fine. Si vede che ha fatto la Serie A, ma è arrivato con umiltà e aiuta tantissimo tutti quanti”.
Sgarbi fa poi un passo indietro e parla del suo ritorno in biancoverde: “La trattativa è stata velocissima, a Pescara stavo trovando poco spazio e si è presentata questa opportunità di tornare e non ci ho pensato su due volte. Ambiente che conoscevo, sono felice di essere qua, so che mi gioco tanto in questi due mesi e mezzo. - prosegue l’attaccante parlando della quota salvezza – Credo servano 33-35 punti, con meno o fai i play out o retrocedi secondo me”.
Infine un passaggio sul compagno di reparto Gennaro Tutino che sta faticando in questa stagione: “Lo conosco dai tempi del Napoli, credo sia un giocatore importante per questa categoria e che conosce il campionato. Se si sblocca può fare un filotto di reti e dare un contributo. Deve solo sbloccarsi, ora gli gira un po' tutto contro, ma sono convinto che nel momento di bisogno ci sarà”.











