Il Pontedera a serio rischio retrocessione. Braglia vuole la svolta con il Guidonia Montecelio
Il momento del Pontedera è sportivamente drammatico, nonostante il terzo cambio in panchina - alla guida dei granata c'è ora Piero Braglia - la svolta non è arrivata, e la classifica parla di ultimo posto. O meglio di una sorta di penultimo posto, perché nel Girone B di Serie C non ci sarà la retrocessione diretta a seguito dell'esclusione del Rimini dal torneo: i toscani, quindi, devono fare la corsa sulla formazione al momento quartultima per poter giocarsi almeno i playout, ma la distanza da quel posto di classifica è maggiore di otto punti. Che significa ciò? Che lo spareggio salvezza non si giocherebbe, e il Pontedera sarebbe retrocesso in Serie D.
Certo, niente è al momento perduto, ma la squadra non sembra svoltare. E molto realistico, dopo il ko di ieri nello scontro diretto con il Perugia, è stato il prima citato Braglia: "Ora siamo arrivati proprio al limite, o con il Guidonia riusciamo a svoltare altrimenti diventa tutto veramente difficile, è inutile prendersi in giro: dobbiamo reagire e pedalare. Fisicamente non stiamo male, ma di male ce ne facciamo: prendiamo gol facilissimi, perché manchiamo di attenzione e cattiveria".
Tutto quindi, potrebbe scriversi sabato 14 marzo, perché il match del 'Mannucci' si giocherà alle ore 17.30. E sì, una sconfitta sarebbe come mettere un piede nella fossa...











