Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Genoa, Blessin: "Dobbiamo fare passi avanti ma è il segnale che ci siamo"

Genoa, Blessin: "Dobbiamo fare passi avanti ma è il segnale che ci siamo"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 29 agosto 2022, 00:28Serie B
Lidia Vivaldi

Al termine della gara dell'Arena Garibaldi, che ha visto il Genoa superare per 1-0 il Pisa ottenendo la seconda vittoria esterna stagionale, il tecnico Alexander Blessin ha risposto alle domande dei cronisti in conferenza stampa:

"I primi 20 minuti sono stati pessimi, poi siamo entrati un po' meglio in partita ma non abbiamo giocato come mi aspettavo. Nella ripresa siamo andati meglio, ma si è creata una situazione in cui perdevamo palla troppo presto, e poi la riconquistavamo, una sorta di ping pong. Loro non hanno creato grosse occasioni, penso che ci sia stata solo una palla gol nella ripresa, con un cross che non abbiamo saputo bloccare. Nel complesso abbiamo difeso bene ma non è stata una grande partita da parte nostra. Dovremo parlare del non perdere palla, della qualità dei passaggi e sicuramente della mentalità vincente nei duelli. Nel secondo tempo abbiamo avuto dei momenti in cui siamo andati in contropiede, se fossimo riusciti a farlo in modo più ordinato saremmo andati sul 2-0, ma il Pisa è sempre rimasto in partita e ha sempre dato l'idea di voler combattere, questa da parte loro è stata la mentalità giusta. Sapevamo prima della partita che il Pisa in casa è forte, ma devi trovare il modo di fronteggiarli. E' mancata un po' di concentrazione per fare il secondo gol."

Il Genoa è in testa dopo tre partite, che effetto fa?
"Dopo 20 partite potrò dire che è bello, ora per me cambia poco tra un primo e un quarto posto. Fa piacere per i tifosi. Sicuramente io vorrei vincere sempre, ma al momento sono solo tre partite e siamo tutti molto vicini. Questo è un segnale che ci siamo, che siamo pronti per la Serie B, ma non è facile vincere tutte le partite. In questo momento dobbiamo fare alcuni passi avanti, imparare da queste partite. Ribadisco che non era facile vincere qui."

Sulla marcatura a uomo di Badelj:
"Abbiamo 10 giocatori sul campo, Milan è un elemento che sa creare gioco ma abbiamo anche Gudmundsson che sa esserlo altrettanto, così come Frendrup. Abbiamo questa qualità nel giocare la palla, anche contro il Benevento è stato così, con gli avversari che hanno cercato di chiuderci a centrocampo. Ora giochiamo un po' meglio sugli esterni e abbiamo potuto creare buone opportunità. Nel primo tempo non siamo stati bravi nel giocare sulle palle lunghe, perché il Pisa era più dinamico e riconquistava subito, nella ripresa abbiamo fatto meglio, sapendo che i loro difensori centrali facevano fatica a difendere la profondità. I subentrati hanno fatto bene, ho sempre detto che abbiamo bisogno di una panchina forte. Abbiamo bisogno di una squadra in cui nessuno se la prenda se viene sostituito: abbiamo ottimi giocatori in panchina e questo deve portare ancor più energia in campo."

Sono mancati i cambi campo nel primo tempo?
"Ne abbiamo parlato preparando la partita: quando non abbiamo spazi su una corsia, dobbiamo spostare la palla sul lato opposto e cercare soluzioni. Dobbiamo ottimizzare il tempismo, a volte giochiamo troppo velocemente la palla sul passaggio lungo e questo ci crea qualche problema."

Sulla sostituzione di Coda:
"Coda ha fatto bene, lavora, ha avuto alcune buone situazioni. Anche questo è avere una panchina forte. So che lui vorrebbe restare sempre in campo 90 minuti, vuole segnare, ma in quel momento ho pensato che avessimo bisogno di forze fresche. Ogni giocatore deve accettare queste dinamiche."

Sulla prestazione di Ekuban:
"Come ho detto alla vigilia, per la prima volta questa settimana l'ho visto allenarsi con il sorriso perché non aveva più dolore. Corre molto, lavora per la squadra: sono contento quando un giocatore viene ripagato con un gol. Abbiamo fatto sette punti in tre gare ma non abbiamo ancora raggiunto nulla, serviranno più punti. E' positivo averne fatti sei fuori casa, ma dovremo saperci adattare quando gli avversari ci chiuderanno, capire la loro strategia e reagire di conseguenza".

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile