FOCUS TMW - La Top 11 del Girone C di Serie C: Goncalves sbanca il San Nicola, super Brunori
E’ andata in archivio la 25^ giornata del Girone C di Serie C. Questi i risultati:
Turris-Catania 1-3
Vibonese-Paganese 0-0
Bari-Messina 1-2
Campobasso-Palermo 2-2
Catanzaro-Avellino 2-0
Foggia-Fidelis Andria 1-1
Francavilla-Potenza 4-1
Juve Stabia-Latina 1-0
Monterosi-Taranto 2-1
Picerno-Monopoli 3-0
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-2-4:
Lewandowski (Messina): si arrende a Terranova, ma per 90 minuti impressiona per concentrazione e capacità di guidare la difesa. Attentissimo nelle uscite su palla inattiva.
Martinelli (Catanzaro): batte Pane con una grandissima girata, merito anche di Vandeputte che lo pesca con un traversone perfetto. Coordinazione, senso della posizione e anche qualità.
Troest (Juve Stabia): quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. In una squadra imbottita di giovani riesce a determinare con la sua grande esperienza. Insuperabile.
Allegretti (Picerno): punizione calciata magistralmente da Dettori e colpo di testa a scavalcare il portiere per mandare al tappeto il Monopoli della gara più clamorosa di giornata.
Nicolao (Foggia): ottimo esordio casalingo con la maglia rossonera. È stato subito decisivo con il suo ingresso nella ripresa, grazie al cross calibrato che ha permesso a Ferrante di trovare il gol del pari. Serviva come il pane a Zeman un terzino con queste caratteristiche.
Bonavolontà (Andria): sfrutta una bella sponda di Sorrentino per eludere la stretta marcatura e segnare il gol dell'illusorio vantaggio nel derby di Foggia.
Rosaia (Catania): classica mezzala di inserimento capace di creare sempre superiorità numerica e di saltare l'uomo nell'uno contro uno. Insostituibile.
Goncalves (Messina): il classico contropiede perfetto della squadra chiusa nella propria metà campo e che, al 90', trova gli spazi giusti per una ripartenza letale. Batte Frattali con un sinistro preciso.
Patierno (Francavilla): proprio quando la partita sembrava compromessa, ecco il guizzo che vale l'1-1 e un secondo tempo da incorniciare. La sua personale doppietta permette alla Virtus di alimentare un grande sogno che inizia con la seconda lettera dell'alfabeto.
Brunori (Palermo): salta il portiere e sigla il gol del vantaggio dopo 15 minuti, all'87' pareggia con un inserimento perfetto su assist di Soleri. E, in zona Cesarini, sfiora la tripletta con una girata spettacolare.
Costantino (Monterosi): al 90' trasforma un calcio di rigore che consente alla squadra di Menichini di battere a sorpresa il Taranto e di aggiungere tre punti di platino alla classifica. Glaciale.











