Barcellona, Yamal esce arrabbiato. Flick: "C'era molta tensione. Non è stato perfetto"
Il Barcellona si prende una vittoria pesantissima contro l’Atlético Madrid e manda un segnale forte alla Liga. Il 2-1 firmato nel finale da Robert Lewandowski consente ai blaugrana di allungare a +7 in classifica, approfittando della sconfitta del Real Madrid contro il Maiorca. Un successo che rafforza le ambizioni di titolo della squadra di Hansi Flick.
Eppure, al termine della gara, l’attenzione si è spostata su un episodio inatteso. Lamine Yamal, infatti, non ha partecipato ai festeggiamenti per il gol decisivo e ha mostrato evidente nervosismo. Il talento è apparso contrariato, arrivando a gesticolare con rabbia nei confronti del proprio allenatore e ignorandolo nel momento del saluto finale. Scene che hanno rapidamente fatto il giro dei media e dei social.
Nel post-partita Hansi Flick ha provato a spegnere le polemiche: “Non so cosa sia successo, ma credo ci fosse molta tensione. Ha provato in tutti i modi a segnare il secondo gol. Non è stato perfetto, ma ci ha provato”. Nonostante il successo sul campo e una classifica sempre più favorevole, il Barcellona si ritrova così a gestire una situazione interna delicata. Un episodio che rischia di lasciare strascichi, proprio mentre la squadra si prepara ad affrontare nuovamente l’Atlético in una serie di sfide decisive nei prossimi giorni.











