Janmaat: "La mia lotta con la cocaina: ho ferito un sacco di gente, l'alcol non c'entra"
Daryl Janmaat, ex difensore di Newcastle e Watford e protagonista con l'Olanda ai Mondiali 2014, ha confessato in un'intervista al quotidiano AD la sua drammatica lotta contro la dipendenza da cocaina. Il trentaseienne ha spiegato come il brusco addio al calcio nel 2022, causato da un grave infortunio al ginocchio e da un'infezione post-operatoria, lo abbia trascinato in un baratro psicologico difficile da gestire.
Il racconto di Janmaat mette a nudo la fragilità degli atleti di alto livello nel momento del ritiro: l'ex terzino ha ammesso di aver ferito molte persone a lui care a causa di una dipendenza che si è "insinuata gradualmente" nella sua vita. Nonostante il dolore per il passato e la preoccupazione per i suoi tre figli, l'olandese ha precisato di aver intrapreso un percorso di riabilitazione in Sudafrica dopo essere stato trovato sotto l'effetto di sostanze a Scheveningen nel 2023.
Janmaat ha sottolineato come la sua battaglia sia stata legata esclusivamente alla cocaina, e non all'alcol, ribadendo che si tratta di una trappola in cui chiunque può cadere quando viene meno la struttura e il supporto che il calcio professionistico garantisce per anni. Queste rivelazioni arrivano in concomitanza con la partecipazione di Janmaat al documentario "Real Men Don't Cry", un progetto che vede coinvolti altri ex calciatori, come Ron Vlaar, per discutere l'impatto dello sport d'élite sulla salute mentale.











