Lione, altra chance persa. Fonseca: "Corsa Champions più difficile ora. Dobbiamo tirare di più"
Cavalcata l'onda d'entusiasmo del colpaccio invernale Endrick, seppur in prestito fino al termine della stagione, le prestazioni del Lione hanno cominciato a sgonfiarsi e da 9 partite ormai non conosce più il sapore della vittoria (tra tutte le competizioni). Anche oggi, nel match pomeridiano di Ligue 1 contro l'Angers dopo la sosta nazionali, è arrivato uno 0-0 che poco dà per la rincorsa all'Europa. Con un successo, invece, i Gones avrebbero preso il quarto posto del Marsiglia in piena zona Champions.
Non può che rammaricarsi del momento che sta passando il suo Lione Paulo Fonseca, tecnico portoghese ex Milan che ha ammesso: "Dovevamo vincere oggi", le prime parole ai canali ufficiali del Lione. "Abbiamo disputato una buona partita, abbiamo dominato e corretto i nostri problemi difensivi contro i contropiedi. Abbiamo difeso molto bene e abbiamo mantenuto il possesso palla. Abbiamo avuto difficoltà a creare occasioni nelle fasi finali della manovra contro una squadra che difende in modo molto compatto".
La squadra è stata molto equilibrata per tutto l'arco dell'incontro; quello che posso criticare è davvero la finalizzazione delle azioni. Ci manca maggiore propensione al rischio, più iniziativa individuale, più aggressività", ha bacchettato Fonseca. "Sappiamo che quando giochiamo contro squadre che si chiudono molto è più difficile, ma penso che avessimo la possibilità di fare meglio. Durante la sosta abbiamo intensificato il lavoro sull'aspetto difensivo, che era preoccupante negli ultimi tempi", l'ammissione dell'allenatore dell'OL.
"La verità è che penso che la squadra abbia fatto tutto correttamente, tranne che nella finalizzazione, nell'ultimo momento dell'attacco. Ci è mancata creatività, aggressività, dobbiamo tirare di più". Inevitabile infine il riferimento all'ambizione di un posto nell'Europa che conta la prossima stagione: "La corsa alla Champions League è più difficile ora, ma non ci arrendiamo. Non ci sono moltissimi punti di differenza, siamo ancora in corsa", il messaggio lanciato a tutto lo spogliatoio. "Dobbiamo continuare a crederci e fare di tutto per arrivarci fino all'ultimo momento. Mantengo la fiducia: nessuno ci immaginava in questa posizione a fine stagione. Oggi siamo qui e continueremo a crederci, non molleremo".











