45 gol in 37 presenze. Per il Bayern Monaco avere o non avere Kane fa tutta la differenza del mondo
In casa Bayern Monaco gli ultimi dubbi non sono ancora stati sciolti. "Si è allenato bene ma non vogliamo correre rischi per il lungo periodo", ha spiegato ieri il tecnico dei bavaresi Vincent Kompany parlando della disponibilità di Harry Kane. Il centravanti inglese ha saltato l'ultima sfida di Bundesliga per un fastidio al polpaccio, col tecnico che valuterà il suo impiego solo nelle ore a ridosso del fischio d'inizio del match contro l'Atalanta.
Una scelta che inevitabilmente cambierà il volto del Bayern, così come la sua pericolosità. Ed il perché è presto detto dagli straordinari e per certi versi sbalorditivi numeri che l'uragano sta mettendo insieme in questa stagione. Fino a questo momento, infatti, i gol segnati da Kane sono addirittura 45, nelle 37 presenze complessive da inizio anno.
30 di questi sono arrivati nelle 24 partite di Bundesliga giocate, là dove il Bayern Monaco ha già ampiamente dimostrato di non avere rivali. Altre 6 esultanze sono arrivate in Coppa di Germania, una in Supercoppa. E poi c'è la Champions League: Kane nella League phase della competizione ha messo a segno 8 gol in 8 presenze. Totale 45, appunto. Ecco perché, a prescindere dalla qualità delle riserve, avere contro o no Harry Kane potrebbe fare tutta la differenza di questo mondo.











