Atalanta, Ederson: "Mercato? Penso solo all'Atalanta. Crediamo nella Champions"
18:00 – Domani si giocherà Atalanta-Athletic Bilbao di Champions League. Ederson presenta così la gara valida per la settima giornata della Coppa dei Campioni. TUTTOmercatoWEB.com vi riporta la conferenza stampa del giocatore nerazzurro in diretta dalla New Balance Arena. L’inizio della conferenza stampa sarà verso le 18:30.
Cosa serve per riscattare la gara contro il Pisa?
"Noi teniamo a fare meglio durante la gara contro il Pisa cercando di essere concentrati. Vogliamo giocarcela".
Come mai questa difficoltà con le piccole?
"Penso che ci sono squadre che stanno dando sicuramente qualcosa in più. Come dice il mister, ci sono tante partite sporche, ma stiamo migliorando anche sotto questo aspetto per cercare di trovare gli spazi giusti. Questo è il calcio e bisogna riadattarsi".
Cosa pensa delle sirene di mercato?
"Fa piacere perché vuol dire che sto facendo bene, ma ora conta solo l'Atalanta".
Come giudica fino ad ora la sua stagione?
"Ho avuto un periodo difficile, ma ora sto al massimo e voglio dare tutto per l'Atalanta".
TMW - Giusto dire che le parole importanti di questa Atalanta siano mentalità e consapevolezze?
"Penso siano importante entrambi. Noi dobbiamo essere consapevoli che bisogna dare tanto e ovviamente con una grande mentalità vincente".
Cosa ne pensa dell'arrivo di Raspadori?
"Si sta ambientando molto bene e non è da tutti. Lui è molto forte e spero che possa trasmettere tanto a questa Atalanta".
Champions League ancora possibile?
"Difficile però noi comunque ci crediamo. Penso che l'Atalanta meriti di ritornare in Champions League, ma dobbiamo sicuramente migliorare ed evitare cali. Serve lavorare al 110%".
Qualche rimpianto l'anno scorso?
"Il passato ora non conta. Quello che serve è pensare al presente e ovviamente riscattarci in campionato per fare il bene dell'Atalanta".
Quanto entusiasmo può trasmettere fare bottino pieno nelle prossime due gare di Champions?
"Noi dobbiamo affrontare al meglio tutte le partite, ma sicuramente è una grande soddisfazione".
Cosa cambia con il 4-2-3-1?
"In una maniera diversa: meno libertà rispetto al 3-4-2-1, ma dall'altra comunque concede libertà ad altri e tante volte costoro riescono ad incidere. Quello che conta è riadattarci a qualsiasi tipologia di partita con l'obiettivo sempre di vincere".











