Bologna, Italiano: "Abbiamo fatto un'impresa. Faremo una festa a Casteldebole"
In questi minuti, Vincenzo Italiano è atteso nella sala stampa dello Stadio Olimpico per commentare in conferenza il match tra il suo Bologna e la Roma. Diretta testuale a cura di TMW.
23.40 - A breve la conferenza stampa di Italiano.
00.16 - Inizia la conferenza stampa.
Che aggettivo dà a questa gara?
"Troppo riduttivo: è un'impresa. Arrivare in questo stadio, con questo clima contro una squadra che era una montagna da scalare, posso dire solo che è un'impresa. Vedere poi che segna un calciatore entrato dalla panchina è sempre un orgoglio. Il gap nelle due partite si è assottigliato: complimenti ai ragazzi. Andiamo avanti in una coppa onorata dal primo giorno, saremo sfavoriti anche ai quarti".
La vita alla fine è una cosa meravigliosa, dopo una crisi e tante critiche.
"Io sapevo che con la coppa di mezzo, perdevamo punti e risorse. Speravo di sbagliarmi, ma invece sta andando così: se hai meno punti è per questo, se hai meno risorse idem. Ci sta. Essere ancora ottavi in Serie A e ai quarti in Europa League, con tante squadre blasonate, mi rende felice. Abbiamo preparato due gare contro una squadra forte e serviva attenzione: l'abbiamo messa sempre. Per me non era una crisi, ma normalità. Abbiamo avuto due clavicole rotte, neanche al motomondiale si vedono... bravi noi a rialzarci. Adesso, ho ringraziato ai ragazzi e domani faremo una festa a Casteldebole. Poi, però, ci sarà un'altra gara a cui pensare".
L'Olimpico vi porta bene.
"Lo dicevamo ieri, la vittoria della Coppa Italia ci fa stare qui stasera. Si tratta di una competizione bellissima che ti fa imparare tanto per crescere: ci stiamo dimostrando bravi, nella preparazione e nell'approccio alle gare. Siamo ancora ai quarti, la meta è lontana, ma c'è grande orgoglio. Siamo stati bravi, in una platea strepitoso: che accoglienza! Lavoriamo per queste serate, chi ha gli attributi ne viene fuori bene e lo abbiamo fatto. Ai supplementari forse ha ancora un valore diverso dato che pensavo che la Roma ci poteva mettere alle corde, invece...".
Avete fatto un ulteriore passo in avanti?
"Oggi avevo detto ai ragazzi di far venire fuori una gara con tante gare all'interno: sono stati bravissimi a non subire. Riuscire a fare ciò è un merito, sapevamo di poter soffrire ma anche di venir fuori. I subentrati hanno fatto molto bene, hanno dato una marcia in più. Grande maturità, questo stadio può intimorire, ma noi siamo stati bravi".
00.25 - Termina la conferenza.











