Cagliari, due finali per un miracolo di nome salvezza
Un punto arrivato tra mille emozioni, tra la discesa agli inferi e il ritorno in purgatorio durato circa mezz'ora. Il pareggio di Salerno tiene ancora in corsa il Cagliari di Alessandro Agostini, in attesa delle ultime due giornate in cui allontanare lo spettro della retrocessione in Serie B e il miracolo della seconda salvezza consecutiva. I rossoblù domenica sera affronteranno l' Inter, attesa stasera dalla finale di Coppa Italia contro la Juventus e lanciata alla rincorsa del Milan capolista. Ma se da una parte in casa Cagliari non si può non avere rispetto e timore dei nerazzurri, dall'altra la testa di Joao Pedro e compagni non può non tenere conto di una classifica che dice che i rossoblù non sono più padroni del proprio destino. Un anno fa la clamorosa rimonta targata Semplici scongiurò l’incubo di una retrocessione che sarebbe stata drammatica sotto molteplici aspetti, con una una rincorsa alla salvezza fatta di vittorie e punti. Tutto quel che è mancato in questa stagione: ora all'ex tecnico della Primavera spetterà compiere il miracolo, cercando di trasmettere alla sua squadra quello spirito battagliero che era una delle sue prerogative da calciatore.
Operazione impresa
Domenica sera all'Unipol Domus arriverà come detto l'Inter, uno (se non il) dei peggiori avversari possibili in questo momento, alla luce dello stato di forma di Barella e soci, impegnati nella disperata ricerca del sorpasso in extremis ai cugini rossoneri, che sognano la vittoria dello Scudetto da ben undici stagioni. Ma il Cagliari non può permettersi di lasciare punti per strada, vista la situazione a dir poco intricata che riguarda la lotta salvezza con almeno cinque squadre coinvolte per evitare l'incubo Serie B. Ma se per il Venezia le speranze sembrano essere davvero poche, i rossoblù sono costretti all'impresa contro l'Inter per continuare a sperare e portare tutto all'ultima giornata, da disputarsi proprio sul campo dei lagunari: servono due vittorie consecutive, che in questo campionato sono arrivate soltanto a inizio 2022 contro Sampdoria e Bologna. Riscrivere la storia di una stagione disgraziata è l'imperativo unico e possibile per la banda Agostini, la cui voglia di Serie A verrà misurata proprio nelle ultime due fatiche.











