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Caos arbitri, Zappi decade e AIA commissariata? Cosa dicono le regole e cosa può succedere

Caos arbitri, Zappi decade e AIA commissariata? Cosa dicono le regole e cosa può succedereTUTTO mercato WEB
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Ivan Cardia
Oggi alle 19:46Serie A
Ivan Cardia

Il terremoto al vertice dell’Associazione Italiana Arbitri è completo. Le Sezioni Unite del Collegio di Garanzia presso lo Sport del Coni hanno infatti respinto - confermati in toto i primi due gradi di giustizia sportiva, tutti interni alla giustizia sportiva FIGC - il ricorso presentato da Antonio Zappi, presidente dell’AIA, che a questo punto dovrebbe decadere dalla carica. lo Statuto FIGC prevede infatti la decadenza in caso di squalifiche complessive superiori ai 12 mesi, in questo caso abbondantemente superati (e peraltro Zappi aveva accumulato anche dieci mesi di inibizione). .

Cosa accadrà adesso? La decadenza del presidente, in questi casi, è prevista dall’art. 15 del regolamento AIA e dall’art. 29 dello Statuto FIGC. In particolare, “è dichiarata con provvedimento motivato dal Comitato Nazionale, su proposta di uno o più componenti, e avrà efficacia soltanto dopo la ratifica da parte del Consiglio Federale”. Il prossimo step dovrebbe essere quindi una pronuncia del Comitato Nazionale: è “fedele” a Zappi, ma a questo punto sembra inevitabile. È probabile che arrivi già domani, con una convocazione d’urgenza già nella serata di oggi, ma non è da escludere che si decida di aspettare il deposito delle motivazioni (entro 30 giorni). Una volta emesso il provvedimento, come detto, spetterebbe al consiglio federale - anch’esso da convocare d’urgenza - pronunciarsi: rientra tra gli atti di ordinaria amministrazione, può farlo anche il consiglio attuale, purché decaduto dopo le dimissioni di Gravina. In questo scenario, si aprirebbe la porta alle elezioni per il prossimo presidente dell’AIA, che sarebbe eletto a luglio e si dovrebbe occupare delle nomine della prossima stagione sportiva.

E il commissariamento? È l’altro scenario, legato a un intervento dello stesso presidente federale: su sua proposta - possibile anche da dimissionario, perché rientra tra gli atti indifferibili - il consiglio federale può commissariare una componente federale. È un provvedimento sul quale sono in corso delle riflessioni, e che nel caso dovrebbe arrivare necessariamente prima della convocazione delle nuove elezioni da parte del Comitato Nazionale. A oggi, una decisione non è stata ancora presa, ma il commissariamento dell’AIA sembra decisamente la strada più probabile, per quanto difficilmente arriverà già nella serata di oggi.

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