Castellanos spiega l'addio alla Lazio e guarda al futuro: "Mi sentivo pronto per la Premier"
L'ex attaccante della Lazio Valentin Castellanos, ora al West Ham, ha parlato ai canali ufficiali del club della sua nuova avventura: "Non sono passate neanche tre settimane dal mio arrivo, ma sono successe tantissime cose e ho amato ogni secondo! Il West Ham è un club davvero ben organizzato, con persone fantastiche che mi hanno fatto sentire il benvenuto dal primo giorno. Conoscere già Guido Rodríguez grazie alla Nazionale mi ha aiutato: condividere lo spogliatoio con un campione del mondo è sempre fantastico! Ho avuto ottime chiacchierate con Nuno Espírito Santo ed è stato bello che mi abbia gettato subito nella mischia. La Premier League? Mi sentivo pronto. Mi ero allenato e avevo giocato molto nel mio precedente club, la Lazio. Ci è voluto un po' per adattarmi al ritmo della Premier e ai nuovi compagni (avevo fatto un solo allenamento prima dell'esordio!), ma giocare qui è un sogno che si avvera. Segnare il mio primo gol contro il QPR è stato importante per sbloccarmi, spero sia il primo di una lunga serie al London Stadium.
I tifosi mi hanno mostrato molto affetto. Il modo in cui sostengono la squadra mi motiva tantissimo. Londra mi piace, mi sento già a mio agio. Fa un po' freddo al momento (!), ma assomiglia a New York dove ho vissuto quattro anni. Sono arrivati anche la mia ragazza e i miei due cani. Nel tempo libero? Mi piacciono i videogiochi e gli scacchi. Sono piuttosto bravo, non vedo l'ora di sfidare i miei compagni! Vengo da Mendoza, ho ricordi bellissimi di quando giocavo a calcio a piedi nudi in strada fino a mezzanotte. Non tifavo una squadra specifica, ma sono cresciuto ammirando Messi e Maradona. Da piccolo mi svegliavo presto per vedere la Premier League: è lì che ho conosciuto il West Ham, guardando Tevez e Mascherano. Essere qui ora, dove hanno giocato loro, è un sogno.
Segnare quattro gol al Real Madrid è stato uno dei momenti più belli della mia carriera. Ma ci sono stati anche momenti difficili, come quando ho sbagliato un gol contro il Barcellona poche settimane prima. In quei casi mi affido alla famiglia. L'esordio in nazionale contro il Cile giocando al fianco di Messi è stato incredibile. Mi piacerebbe andare ai Mondiali in estate per aiutare l'Argentina a difendere il titolo, ma so che tutto passa dalle mie prestazioni qui al club. Metterò tutta la mia esperienza a disposizione del West Ham. Questa squadra non merita la posizione in classifica in cui si trova. Siamo pronti a lottare per risalire".











