Champions League, la Liga regina de "Los Tiburones fracasados"
Per dirla nella maniera più efficace, serve scomodare un maestro della comunicazione come Josè Mourinho. “Los tiburones fracasados” si prendono la copertina della tre giorni di coppe europee quasi più delle squadre che invece sono riuscite a portare a termine la propria missione qualificandosi alla fase a eliminazione diretta della massima competizione continentale. Non è necessario aggiungere altro sulla disastrosa performance della Juventus di Allegri, ed allora è' la Liga Spagnola, suo malgrado, a farla da padrona nelle gerarchie dei tornei nazionali rigettati dalla Champions League, con il Barcellona di Xavi che inevitabilmente spicca tra le altre per le aspettative che accompagnavano i catalani alla manifestazione dopo la sessione di mercato faraonica che li aveva visti protagonisti.
E così nemmeno il colpo dell'estate, quello legato a Lewandowski, è stato sufficiente per avere la meglio dell'Inter di Inzaghi, con l'aggiunta della duplice passeggiata che i suoi ex compagni di squadra del Bayern Monaco hanno fatto sui resti delle speranze blaugrana tra andata e ritorno al Camp Nou. A casa con un turno di anticipo anche l'Atletico Madrid di Simeone, nonostante una rosa che a livello economico potrebbe far competere i colchoneros con le principali candidate alla vittoria del titolo finale.A completare il quadro storico in negativo per la Liga, anche il Siviglia reduce da un inizio di stagione molto complicato con tanto di avvicendamento in panchina qualche settimana fa. Per la prima volta nella storia, quindi solo il Real Madrid sostiene la bandiera spagnola in Champions League, facendo aprire riflessioni che probabilmente non si limitano alle situazioni delle singole squadre coinvolte ma si aprono piuttosto ad un quadro generale che potrebbe iniziare a preoccupare.











