Como, Fabregas: "Ci stava la vittoria per 1-0. Piano piano alziamo sempre l'asticella"
Il mister del Como Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di Mediaset, dopo il match contro l’Inter terminato 0-0 e valido per la semifinale d’andata di Coppa Italia.
Partita a scacchi: il risultato è giusto?
"E' quello che è. Nel globale della partita magari un gol lo possiamo fare, ma è stato una partita molto tattica. Contro la squadra più dominante della Serie A abbiamo fatto la partita che volevamo: molto compatti e abbiamo avuto tre opportunità. Negli ultimi 4/5 anni loro sono molto dominanti e hanno fatto un tiro. Partita che ti lascia soddisfatto e con un sapore amaro, ci stava l'1-0".
Si sta prendendo una rivincita su qualche giudizio?
"No, è da perdenti. La gente intelligente, che ha fame e voglia di imparare è umile e aperta a sentire le opinioni di tutti. Dobbiamo continuare a remare, mancano 12 partite e speriamo 13. Dobbiamo riposare bene, ci hanno messo ancora la partita sabato alle 3 e all'Inter di nuovo domenica sera. Speriamo di riposare bene e andare al meglio a Cagliari".
Pensi che l'Inter sia nettamente favorita per il ritorno?
"Non lo so, l'unica cosa che so è che siamo il Como e loro sono l'Inter. mentalità diversa tra le due squadre e tra le due società. Ci siamo guadagnati il merito di giocarci la finale di Coppa Italia a San Siro: due anni fa nessuno l'avrebbe detto. Manca tanto tempo sfortunatamente per giocare il ritorno, c'è tantissima Serie A prima. A Chivu andrebbe chiesto perché hanno fatto una partita diversa rispetto a quanto fatto in A, i ragazzi hanno fatto davvero una bella gara".
Rimarrai a Como?
"Sono parole importanti. L'idea è sempre stata quella di crescere, dobbiamo continuare così. Adesso la mia testa è alla Serie A c'è tanta strada da fare. Il sogno è continuare a crescere e quando saremo preparati lottare per un po' di più. Piano piano alziamo l'asticella e vediamo dove si arriva".











