Fabregas: "Bastoni fischiato perché gioca nell'Inter, la più forte d'Italia. Va protetto"
Ormai il caso relativo ad Alessandro Bastoni è diventato un tema nazionale. Il difensore dell'Inter è stato fischiato anche oggi al Sinigaglia di Como dopo la simulazione di qualche settimana fa nel match contro la Juventus e pure Cesc Fabregas, tecnico dei lariani, ne ha parlato in conferenza stampa: "Gli succede perché gioca nella squadra più forte d'Italia. Quando tutti alzano la voce contro una persona si va contro questa. Non lo conosco, ho studiato molto l'Inter negli ultimi anni e per me lui è un giocatore top. Un grandissimo ragazzo, penso siano cose da tifoseria. Lo dobbiamo proteggere, diventerà il capitano dell'Italia. Ha sbagliato quel giorno? Sicuramente sì. Una cosa che si fa, può succedere, anche io ho sbagliato quando ho fatto quel che ho fatto a San Siro. Si chiede scusa, loro sono ragazzi giovani. Si può sempre imparare, lui ne uscirà".
Baturina è entrato alla fine. Morata come sta? Possono giocare a Cagliari?
"Jesus Rodriguez sta bene, ha preso solo una botta e 72 ore dopo la sentiva ancora. Kempf l'abbiamo provato stamattina ma non si sentiva bene, ma sabato ce la farà. Baturina bello vederlo anche 10 minuti, Morata stamattina si sentiva bene, non si è allenato gli ultimi due giorni ma voleva stare con il gruppo. Sabato ci saremo tutti, Addai ha fatto l'intervento ed è andato tutto bene. Il dottore è contento e potremo".











