Fabregas dopo Como-Bologna: "Italiano gioca sempre così. Ed è un merito"
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato a DAZN al termine della partita pareggiata 1-1 contro il Bologna, grazie al gol messo a segno da Baturina a tempo quasi scaduto: “Grandissimo gol, per la prima volta un’individualità ci ha fatto guadagnare punti e cambiare partita. Loro erano comodi con il 5-3-1, o anche 5-4, abbiamo cambiato l’uscita ma è mancata un po’ di maturità. Dopo l’espulsione abbiamo fatto fatica a capire, siamo una squadra ancora giovane che non riesce a gestire queste situazioni. Dovevamo far girare il possesso, invece attaccavamo molto veloce alla ricerca di spazi che non c’erano. Però sono stimoli anche per me e per noi, sapere che queste partite ti fanno crescere”.
Baturina come sta? Ci spiega come lo vede e che rapporto avete?
“Oggi si è presentato da solo. Questo vedo in allenamento. C’è competizione, per tre posizioni ci sono giocatori importanti e sta rientrando anche Sergi Roberto. La cosa più importante del lavoro dell’allenatore è trovare il contesto giusto per ogni giocatore. L’altra volta Caqueret, oggi Baturina, cambiano le partite anche grazie al giusto contesto. Bisogna leggerlo bene e credo siamo riusciti a farlo, poi grandi meriti a lui. Nello spogliatoio lo amano tutti, venendo qua dalla Croazia ha avuto bisogno di tanto tempo per capire le dinamiche. Deve avere pazienza, tutti vogliono giocare e sono dispiaciuti se non succede. Ma quando hanno l’opportunità devono dimostrarmelo e lo ha fatto. Sono contento, è un grande punto”.
Che calcio state proponendo lei e Italiano?
“Italiano gioca sempre così, nelle ultime stagioni che ho visto. Ed è un merito della mentalità dell’allenatore. Se vedi la panchina, ha una squadra molto completa e preparata per giocare ogni tre giorni, noi siamo ancora lontani da questo”.











