Fiorentina-Cagliari 1-2, le pagelle: Palestra è un Frecciarossa, Mina si mette Piccoli in tasca
Kilicsoy e Palestra firmano la vittoria del Cagliari contro la Fiorentina. Al Franchi la partita valevole per la 22^ giornata di Serie A finisce con il risultato di 1-2.
LE PAGELLE DELLA FIORENTINA (di Niccolò Righi)
De Gea 6 - Non gli arrivano tanti tiri nello specchio, ma quelli che gli arrivano se li ritrova in porta per colpe non sue.
Dodo 7 - Nel primo tempo è indiavolato: lotta su ogni pallone, corre come un matto, tenta sette il dribbling e offre sempre una soluzione ai compagni. Nella ripresa corona la sua prestazione maiuscola con un assist perfetto per Brescianini.
Comuzzo 5 - Si perde completamente Kilicsoy sul cross di Palestra e devia pure in rete il colpo di testa del turco.
Pongracic 5,5 - Meglio del compagno di riparto anche se è un po’ troppo passivo nell’uno contro uno di Palestra in occasione del raddoppio avversario.
Gosens 5 - Soffre terribilmente il mismatch di velocità contro Palestra, che lo ‘svernicia’ più volte, come in occasione del vantaggio sardo.
Dal 59’ Harrison 5,5 - Al debutto con la Fiorentina, offre una soluzione in più davanti anche se lo si vede pochissimo.
Ndour 5 - Dopo un primo tempo in cui lo si vede pochissimo, nella ripresa ha il merito di mettere il piedone su un tiro di Kilicsoy ed evitare il tris. Ma è troppo poco.
Dal 59’ Brescianini 7 - Contro il Milan la traversa gli aveva negato la gioia, oggi invece non sbaglia confermando le sue doti da incursore.
Fagioli 5,5 - Quando non gira lui, non gira la Fiorentina, Pisacane lo capisce e riesce a disinnescarlo stampandogli sempre addosso un avversario.
Mandragora 6 - Sa di avere il sinistro bollente e ci prova con qualche soluzione personale dalla distanza. Non sfigura nel primo tempo, ma Vanoli decide di lasciarlo in panchina all’intervallo.
Dal 45’ Fabbian 5 - Sbaglia il primo pallone toccato con la maglia della Fiorentina e il Cagliari sigla il raddoppio. Prova a riscattarsi ma Caprile gli dice di no con un intervento portentoso.
Solomon 5,5 - L’ultima gara da titolare (col Villarreal) l’aveva giocata a settembre e non sorprende vederlo molto arrugginito. Ci prova con qualche cross ma destra sembra un pesce fuor d’acqua.
Dal 83’ Fortini sv
Gudmundsson 5,5 - È sempre nel vivo del gioco senza però riuscire a trovare il guizzo giusto. Con l'area sempre intasata, ci prova con un paio di tiri dalla distanza che fanno il baffo al palo.
Piccoli 5 - A differenza di Italiano, Pisacane non gli lascia le stesse praterie, piantonandogli addosso due difensori rocciosi che lo conoscono bene come Luperto e Mina e non gli fanno quasi mai toccare palla.
Paolo Vanoli 5 - È tarantolato in panchina: urla, sbraccia, batte le mani, da indicazioni, ma Piacane lo incarta punendolo con due contropiedi. Prova a dare una scossa con i cambi riuscendoci in parte. L’atteggiamento è ancora giusto ma la sconfitta in uno scontro diretto è pesante.
LE PAGELLE DEL CAGLIARI (di Marco Pieracci)
Caprile 7 - Emana sicurezza nelle uscite alte, non gli manca il coraggio in quelle basse: si butta senza esitazioni sui piedi di Gudmundsson, strepitoso su Fabbian.
Ze Pedro 6 - Estrae dal cilindro un lancio da raffinato trequartista: così crea le premesse per il contropiede del vantaggio. Meno bene dietro, si perde Brescianini.
Mina 7 - Piccoli non riesce a prevalere nel duello fisico, applica al vecchio compagno di spogliatoio il solito metodo senza trattamenti di favore, interventi sempre al limite.
Luperto 6,5 - Ripulisce l’area di rigore, baluardo quasi insormontabile nel gioco aereo: smina la maggior parte dei cross potenzialmente pericolosi, come fosse la cosa più facile del mondo.
Palestra 7,5 - La prima sortita offensiva fa gridare al gol, in quelle successive realizza il suo progetto: perfetto il cross per Kilicsoy, d’autore il primo acuto in A. Un marziano al Franchi. Dall'81' Zappa sv
Adopo 6,5 - Scolastico nella gestione del possesso, si prende gli improperi di capitan Mina per un eccesso di superficialità. Ma corre per quattro e da lì in poi non sbaglia più nulla.
Gaetano 6,5 - Nuova vita da play, posizione semi-inedita ma nella quale pare giocare da sempre: grande confidenza in un ruolo ritagliato su misura per esaltarne le qualità nel palleggio.
Mazzitelli 6 - Torna nei ranghi dopo la serata da protagonista asssoluto con la Vecchia Signora, stavolta non veste i panni del giustiziere però il suo peso in mediana si sente eccome. Dall'81' Prati sv
Obert 6,5 - Dodô e Solomon lo costringono inizialmente sulla difensiva, limita gli scambi in velocità del binario destro viola e appena può si sgancia: grande galoppata sul raddoppio. Dall'81' Idrissi sv
Esposito 6,5 - Encomiabile per l’abnegazione con cui si spende nella fase difensiva, pedina Fagioli in ogni zona di campo per sporcarne la regia. É ovunque, offre l’assist a Palestra. Dal 64’ Sulemana 6 - A corto di minuti, mette benzina nelle gambe facendo densità in mediana.
Kilicsoy 7 - Dialoga bene con il resto della squadra, sa proteggere il pallone spalle alla porta per accompagnare la manovra e soprattutto colpisce alla prima occasione utile: colpo di testa letale, sfiora la doppietta. Dal 71’ Borrelli 6 - Fa a sportellate con Comuzzo, tiene alta la squadra. Potrebbe pure segnare, ma De Gea non è d'accordo.
Fabio Pisacane 7 - Squadra che vince non si cambia, segue alla lettera lo stesso copione di una settimana fa e si gode il secondo successo consecutivo. La strategia è tanto semplice quanto efficace: lascia la palla agli avversari, per castigarli in contropiede. Altri tre punti pesanti verso la salvezza.











