Fiorentina, il cambio modulo ha svoltato la stagione di Dodo. E il futuro può restare viola
Sono tanti gli aneddoti e i racconti su Rocco Commisso che in questi giorni stanno inevitabilmente tenendo banco all’interno del dibattito pubblico fiorentino, tra questi c’è anche l’ammirazione che il Presidente viola aveva per Dodo. “Grazie Presidente per quello che ha fatto per me, le sarò per sempre grado” la tenera dedica del terzino su Instagram, e forse non è un caso, dunque, se proprio ieri il brasiliano sia stato autore di una partita da migliore in campo. A dire il vero, gli indizi c’erano già da un po’ visto che Dodo era apparso in crescita anche con Cremonese, Lazio e Milan, ma domenica a Bologna si è ammirato quel trenino costante che ha fatto sua la fascia destra stravincendo il duello con Miranda.
Il cambio di marcia si è avuto quando Vanoli ha scelto di passare con la difesa a quattro, modulo molto più congeniale alle caratteristiche di Dodo. Adesso il brasiliano può sfruttare i tanti metri di campo libero per mettere in moto il proprio motore, fornendo sempre a Parisi la puntuale sovrapposizione. Ieri perfetto l’assist per Ndour poi annullato per fuorigioco e straordinaria la cavalcata per il raddoppio di Piccoli.
Futuro a tinte viola
Il contratto scadrà nel 2027, ma il suo futuro al momento resta ancora un rebus. Rivolgiamo indietro il nastro: circa un anno fa la trattativa per mettere la firma al prolungamento aveva subito un brusco arresto. La proposta dei dirigenti Viola non era stata ritenuta congrua e per questo il brasiliano, attratto anche dalla possibilità di una chiamata di qualche big, aveva messo tutto in stand-by. In estate le due parti erano tornate a dialogare ma anche questa volta non si è arrivati alla fumata bianca, viste le prestazioni della squadra e le dimissioni di Pradè. Il club toscano resta comunque ottimista che alla fine si possa trovare la quadra con calma, Probabilmente l’arrivo a Firenze di Fabio Paratici potrà sbloccare definitivamente la situazione.











