Fiorentina, Kean: "Abbatterci ci ucciderebbe. Sono stato ad allenarmi anche nei giorni liberi"
Al termine della partita tra Fiorentina e Torino, terminata con il risultato di 2-2, interviene in conferenza stampa l'attaccante dei viola Moise Kean. Segui la diretta su TuttoMercatoWeb.
Come stai?
"Sto meglio e cerco di migliorare ogni giorno. Noi come stiamo? C'è da lavorare, c'è da lavorare, c'è da lavorare, c'è da lavorare... sono troppi gol presi all'ultimo che ci avrebbero potuti portare fuori. L'unica cosa non possiamo abbatterci, perché quello ci ucciderebbe".
Il messaggio di Paratici è passato? Come si migliora nei finali?
"E' questione di dare di più. I gol presi all'ultimo ci dobbiamo mettere a lavorare perché non possiamo più permetterci di perderne ancora. Sono ottimista per il futuro".
Paratici ha detto che sei un uomo da 20 gol all’anno: che ne pensa?
“Il direttore mi ha sempre incoraggiato, mi ha fatto crescere tantissimo: lui è un ottimo direttore e sono certo che darà un grande contributo a Firenze. Ci ho parlato in questi giorni. Ma ora c’è da vincere”.
Ha un messaggio per i tifosi?
"Abbiamo bisogno di tutti, di Firenze. Solo tutti insieme possiamo uscire. Siamo un ottimo gruppo e so che possiamo fare tantissime cose".
Cos'è successo nel finale di gara?
"Dovevamo marcare meglio sul gol di Maripan e stare più attento ai palloni finali che ci danneggiano tantissimo".
Come ha vissuto le ultime settimane?
"Non ho letto niente. Io in ritardo agli allenamenti? Chi lo ha detto? Non è vero, nei momenti di difficoltà sono sempre stato al Viola Park anche nei gironi liberi. Ho avuto anche una situazione familiare e sono dovuto andare dalla mia famiglia. Ma per il resto non so a cosa ti riferisci".











