Fiorentina, Mandragora: "Credere all'impresa europea, giovedì abbiamo bisogno dei nostri tifosi"
Tre punti che valgono un respiro più lungo. Dopo il gol di Gosens e il fischio finale del Franchi, Rolando Mandragora si ferma ai microfoni di DAZN per parlare di una vittoria che porta la Fiorentina a +8 sulla zona retrocessione, ma anche di giovedì, quando i viola sfideranno in casa il Crystal Palace in Europa dopo la sconfitta dell'andata. Il centrocampista lancia un appello diretto ai tifosi e svela anche un dettaglio: il nomignolo che gli ha affibbiato il mister fin dal primo giorno.
Otto punti sulla zona retrocessione: si può tirare un sospiro di sollievo?
"Sicuramente, come ha detto Robin, è un grande passo e un mattone importante aggiunto a un'annata particolare. Non è partita bene e stiamo cercando di risollevarla quanto più possibile. Adesso però dobbiamo archiviare questa partita. Giovedì abbiamo subito una brutta sconfitta a Palace, ma davanti alla nostra gente, forse con un pizzico di fiducia e un pizzico di entusiasmo, possiamo fare qualcosa di importante. Noi, all'interno, cerchiamo di crederci quanto più possibile."
Hai un appello per i tifosi in vista di giovedì?
"Voglio fare un appello a tutti i nostri tifosi: dall'inizio a oggi sono stati sempre con noi. Qualche volta hanno avuto qualcosa da ridire, perché le nostre prestazioni sono state brutte in certe occasioni, e li capiamo. Giovedì, però, abbiamo bisogno di loro, perché vogliamo crederci ancora. Vogliamo fare l'impresa anche lì, e questa vittoria, con i tre punti e tutto quello che c'è dietro, ci spinge ancora di più. Poi penseremo alla salvezza, che, come ha detto Robin, non è ancora raggiunta."
Ti chiamano "Rolly" anche dalla panchina. È un nomignolo che ti sei guadagnato?
"Sì, assolutamente. È il nomignolo che mi ha dato il mister appena sono arrivato, quindi me lo tengo stretto."











