Fiorentina, Mandragora e il futuro: "Penso, credo e vorrei essere un punto fermo anche del domani"
In conferenza stampa prima della sfida contro il Crystal Palace, ritorno dei quarti di finale di Conference League, il centrocampista della Fiorentina Rolando Mandragora ha risposto anche ad una domanda sul suo futuro. Il giocatore ha recentemente raggiunto l'accordo per il rinnovo del suo contratto coi viola, in attesa dell'annuncio ufficiale che lo legherà alla Fiorentina fino al 2028 con opzione per il 2029.
Quanto ha patito questa stagione?
"È stata un'annata particolare e l'esultanza dell'altra sera è una sorta di liberazione anche se non è finita. Non ci aspettavamo questa stagione, siamo partiti con obiettivi diversi e per cambiarli è serviva umiltà. Non era scontato arrivare a questa situazione".
Cosa è cambiato da fine dicembre?
"Il processo richiede tempo. Da quando è arrivato il Mister abbiamo avuto una svolta e gli va dato onore e merito. Noi abbiamo cercato di cambiare mentalità, perché peggio di così non potevamo fare. Negli ultimi 4 mesi abbiamo avuto una media da Europa e ora siamo vicini a portare il campionato in porto. Non c'è stato un evento specifico, solo tanto lavoro che ha riportato certezze".
Vorrebbe far parte anche della Fiorentina del futuro?
"Penso, credo e vorrei di essere un punto fermo anche per il futuro. Io qui sto bene, ho sposato questo progetto".











