La grande freddezza: Ranieri e Gasperini si ignorano a Trigoria: nessun confronto ieri
Uno dei tanti pranzi di Trigoria, fissato obbligatoriamente prima dell’allenamento di ieri, ha finito per catturare l’attenzione dell’ambiente Roma perché due dei commensali erano Ranieri e Gasperini, seduti a poca distanza l’uno dall’altro dopo il botta e risposta scoppiettante di giovedì e venerdì, fa sapere il Corriere dello Sport.
Il succo è che non c’è stato alcun confronto. L’allenatore, ferito dalle parole del senior advisor, lo ha strategicamente ignorato. Il dirigente, fermo sulle sue posizioni e da sempre convinto che queste rappresentino la visione della proprietà, non ha fatto a sua volta mosse concilianti.
A giugno servirà una decisione: il gruppo di lavoro attuale non potrà continuare
La grande freddezza prosegue ed è alimentata dal silenzio di Dan Friedkin, ancora in America, pure se qualcuno deve avergli suggerito di salire il prima possibile sul proprio aereo e fare un salto a Roma per vedere con i propri occhi come stanno davvero le cose. I Friedkin sono spiazzati: non credevano si potesse alzare così tanto il livello della tensione. D’altra parte, la proprietà resta convinta della bontà del lavoro dell’allenatore: a Gasp hanno affidato un progetto triennale che punta alla valorizzazione dei giovani e all'ambizione di vincere un trofeo, possibilmente lo scudetto. È forse a causa del rispetto che nutre per i due contendenti che Dan, fin qui, ha evitato di esporsi. Ma il silenzio, stavolta, non curerà le ferite perché la frattura resta profonda. Difficilmente questo gruppo di lavoro — Ranieri, Gasperini e Massara — potrà proseguire insieme.











