Il Galatasaray in Italia anche per Calhanoglu? No, è un capitolo chiuso per tutti
Il Galatasaray è in Italia e sonda diversi profili della nostra Serie A, soprattutto per il centrocampo. La presenza della dirigenza del club turco a Milano - nelle persone del vicepresidente Abdullah Kavukcu e dell’amministratore sportivo Ugur Yıldız - ha portato i media di Istanbul a riaccendere una pista estiva, quella del grande ritorno in patria di Hakan Calhanoglu. Un’ipotesi che, al momento, non trova alcuna conferma.
Le sirene su Calha al Galatasaray sono un capitolo chiuso, un po’ per tutti. Anzitutto per i due club: non vi è in programma un incontro tra le due dirigenze, e del resto anche le indiscrezioni su Davide Frattesi non hanno raccolto grandissime conferme finora. Ma anche per Hakan - che peraltro anche in estate non aveva mai chiesto la cessione - la questione al momento è molto lontana.
Piuttosto, in una clima di rinnovata sintonia, l’Inter e l’entourage di Calhanoglu discutono da tempo di un futuro insieme. Il contratto attuale è in scadenza nel 2027 e i lavori per prolungarlo sono iniziati da un po’, con l’idea di portare il nuovo accordo al 2029. Una trattativa ben lontana dal potersi definire chiusa - e nessuno ha del resto eccessiva fretta - ma che racconta la distanza dalle indiscrezioni che vorrebbe di un ritorno di fiamma turco.











