Pescara, il piano di Gorgone: gestire insigne per lo scontro diretto con il Bari
Il Pescara prepara un altro viaggio della speranza. Anche per la trasferta allo “Stirpe” contro il Frosinone la squadra biancazzurra non sarà sola: al seguito sono attesi quasi mille tifosi, segnale di una piazza che, nonostante l’ultimo posto in classifica, continua a credere nella possibilità di riaprire la corsa salvezza. Come evidenzia anche il Corriere dello Sport, l’entusiasmo è tornato a circolare dopo la clamorosa e meritata rimonta con cui gli abruzzesi hanno battuto il Palermo, risultato che ha riacceso speranze e fiducia nello spogliatoio.
Il calendario del girone di ritorno, però, non ha certo dato una mano al Pescara: il percorso è stato fin qui costellato di sfide contro squadre della parte alta della classifica, un effetto del calendario asimmetrico che ha messo subito davanti ai biancazzurri alcune delle principali corazzate della Serie B.
In questo scenario, la presenza di Lorenzo Insigne ha cambiato le prospettive. L’attaccante ha portato qualità, entusiasmo e nuove soluzioni tattiche, agendo da trequartista nel 4-3-1-2 e fungendo da vero regista offensivo. Il suo gol contro il Palermo ha rappresentato il simbolo di una squadra che non vuole arrendersi.
Il tecnico Giorgio Gorgone lo ha definito “un campione che dove vede uno spiraglio trova un’autostrada”, ma l’ex Napoli non è ancora al massimo della condizione e potrebbe essere gestito in vista dello scontro diretto di domenica contro il Bari.











