Como, l'Inter può aspettare. Cagliari la priorità: Fabregas ritrova (quasi) tutte le pedine
Una partita quasi insipida, a tratti con qualche sussulto per la bordata di Nico Paz, il dribbling con trivela di Vojvoda e la zampata fallita da Valle a pochi passi dalla porta dell'Inter. Alla fine la semifinale d'andata di Coppa Italia non va oltre lo 0-0 e il Como sarà obbligato a giocarsi il tutto per tutto nella fossa dei leoni nerazzurri a San Siro il 22 aprile. Alla Scala del Calcio, di fronte ad una platea da grandi occasioni molto probabilmente. "Ci siamo guadagnati il diritto di giocarci la finale di Coppa Italia a San Siro. Se me l'avesse detto qualcuno due anni fa in Serie B avrei detto 'difficile'", ha confidato Cesc Fabregas, allenatore dei lariani, nella conferenza stampa post-partita.
"Faremo il possibile per arrivare il 13 maggio all'Olimpico". Da quasi 41 anni il Como non vince contro l'Inter, ma per sperare di staccare lo storico pass che porterebbe il club alla sua prima finalissima di Coppa Italia dovrebbe infrangere un record negativo che dura ormai dal 15 dicembre 1985. Quello che ha colpito al termine del match è stato l'intervento di Fabregas riguardo il calendario. Perché ancora una volta nel corso della stagione i lariani si sono ritrovati penalizzati nelle scelte e dopo un tour de force recente tra Milan e Juve fuori casa, Lecce al Sinigaglia e l'Inter nell'arco di una settimana dovrà ritrovare le forze rapidamente.
Sabato pomeriggio (ore 15) infatti c'è la trasferta a Cagliari, in Sardegna, per portare avanti lo strepitoso cammino stagionale e il sogno Europa. La Coppa Italia può attendere. Ma tutto in meno di 96 ore: il Como dovrà essere in grado di recuperare le energie e ripartire nuovamente da zero. Intanto Diao sta ritrovando gradualmente la forma dopo il lungo stop (con l'Inter 20 minuti giocati da subentrato), mentre Fabregas ha dato importanti aggiornamenti sulla condizione del gruppo. Jesus Rodriguez avrebbe preso un colpo nella partita favolosa da gol e assist contro il Lecce, per questo non sarebbe stato impiegato in Coppa Italia. Preservato lo spagnolo, Kempf invece non è nemmeno comparso nell'elenco dei convocati anti-Inter per quel fastidioso problema all'anca che dovrebbe dargli tregua, visto che Fabregas stesso lo ha dichiarato: "Sabato però ce la farà".
La grande notizia è il recupero lampo di Martin Baturina rispetto alla tabella di marcia prevista per il rientro, ma resta da capire quanti minuti abbia nelle gambe dopo lo stop alla caviglia sinistra. E mentre Jayden Addai - out il resto della stagione - ha affrontato e superato l'operazione chirurgica per risolvere la lesione del tendine d'Achille. Capitolo finale per Alvaro Morata: l'attaccante spagnolo è uscito malconcio dallo scontro con Siebert in Como-Lecce, per un problema al tallone della gamba destra. "Ieri mattina si sentiva bene, non si è allenato gli ultimi due giorni ma voleva stare con il gruppo", ha spiegato Fabregas. Salvo poi precisare: "Sabato ci saremo tutti". Pericolo scampato dunque e sospiro di sollievo per il Como che andrà a recuperare pedine importanti per il Cagliari.











