Il "nostro" Pallone d'Oro, fuori dalla top ten: per Leao è questione di tempo
Conclamato Mvp del nostro campionato, volto indiscusso ed indiscutibile del torneo tricolore con le sue accelerazioni con tanto di sorriso stampato sul volto mentre svernicia il malcapitato avversario di turno. Rafael Leao è l'uomo copertina della Serie A e non potrebbe né dovrebbe essere altrimenti. Il fuoriclasse del Milan è entrato nelle cronache di mercato negli ultimi giorno di agosto, per la prospettiva di una maxi offerta proveniente dalla Premier League che avrebbe potuto far tremare i polsi ai Campioni d'Italia convincendoli alla cessione. Non è accaduto, con buona pace del Chelsea e di chiunque avesse anche solo accostato il suo pensiero al fenomeno portoghese, e con il paradosso di vedere un talento di questa portata piazzarsi solo al quattordicesimo posto nella lista dei migliori calciatori del continente.
Nessuna scarsa considerazione del talento del singolo, evidentemente, ma piuttosto della percezione di un torneo che non è più considerato ai livelli degli altri top campionati europei. Impossibile leggere diversamente la duplice valutazione di quanto il lusitano ha messo in fila la passata stagione: esaltato e coccolato nel Belpaese ma non (ancora) egualmente riconosciuto in giro per il continente. Questione di tempo, sicuramente, ma anche di risultati e prestazioni monstre da esportare anche al di fuori dei nostri confini. In attesa che Leao si prenda anche il resto delle copertine, nessun dubbio: succederà.











