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Il riscatto di Torreira e il suo negoziatore: Pradè prova a riallacciare i fili per la Fiorentina

Il riscatto di Torreira e il suo negoziatore: Pradè prova a riallacciare i fili per la FiorentinaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 27 maggio 2022, 08:15Serie A
di Dimitri Conti

Quattro giorni e scadranno ufficialmente i termini prefissati per il riscatto di Lucas Torreira da parte della Fiorentina nei confronti dell'Arsenal. Quello del centrocampista uruguaiano è un caso che sta infiammando il popolo viola, passato direttamente all'azione prima con l'hashtag #RiscattateTorreira, poi una petizione online che ha raccolto migliaia di firme e infine uno striscione nei pressi del Franchi a contestare l'operato societario, in particolare del dg ("Torreira alla Fiorentina, Barone all'Arsenal", recitava lo stendardo della Curva Fiesole). Dopo un'iniziale sensazione di insanabile spaccatura, nelle ultime ore si registrano segnali di riavvicinamento tra le parti.

La risorsa negoziale: Pradè
A muovere i fili per la Fiorentina, con Barone volato negli scorsi giorni negli USA e destinato a non rientrare a Firenze fino a metà giugno, è dunque Daniele Pradè. Il direttore sportivo viola è stato incaricato dalla società, con ogni probabilità anche in virtù del malumore espresso in varie forme dai tifosi, di assurgere al ruolo di estremo negoziatore in una discussione però resa molto complicata dai colloqui pregressi, specialmente tra Barone e Bentancur. A favore potrebbe però giocare proprio l'antica amicizia professionale - già decisiva l'estate scorsa - che lega Pradè al procuratore, il quale non a caso conferma in via ufficiosa: la priorità sua e del calciatore è ancora alla Fiorentina, anche se le trattative dovessero protrarsi oltre il termine ultimo del 31 maggio. Da solo, senza contrappesi in forma economica che vadano incontro alle richieste di Bentancur, non basta (specie in caso di inserimenti di altre squadre) ma racconta di movimenti intestini che fanno pensare a possibili ripensamenti.