Inter, top e flop della prima uscita: Correa brilla, Lukaku non è ancora al top
Tutto facile per l’Inter a Lugano: la prima amichevole del precampionato, al ritmo del tango argentino suonato da Lautaro e Correa, finisce col risultato di 4-1 per i nerazzurri.
TOP
Correa - Sulla carta, è uno dei principali (sono due…) indiziati a lasciare il posto a Dybala. Nei fatti, si presenta tonico, scadente e decisivo come non mai. Gol e assist: non serviva convincere Inzaghi circa le sue qualità, ma sempre meglio ricordarle.
Lautaro - L'altra faccia dei due tangueros nerazzurri di oggi. La doppietta è di quelle facili, nel mezzo infila più di uno spunto pregevole. Col ritorno di Lukaku deve tornare a fare lo sparring partner e non il protagonista assoluto dell'attacco.
Asllani - È questione di personalità: o ce l'hai o non ce l'hai. L'ex Empoli ne fa mostra, anche a costo di sbagliare qualcosa negli appoggi. È presto per dirlo, ma sul delicato fronte del vice-Brozovic arriva una potenziale bella notizia.
FLOP
Lukaku - È molto presto, soprattutto per uno col suo fisico. E metterlo tra quelli meno brillanti non vuol dire nulla sul futuro. Detto questo, la condizione migliore è ancora lontana. La troverà, oggi più no che sì.
Agoume - In tribuna c’era Braida, che lo vorrebbe portare a Cremona. Cambierà idea? Chi lo sa. Magari no, ma il 2002 non brilla e non riesce a mettersi in mostra in quella che può essere una delle sue ultime apparizioni in nerazzurro.
Onana - Niente di drammatico, giova ripeterlo. Ma sul gol del Lugano poteva fare meglio per controllare l’area, e poi regala un altro brivido sul finale. Contano zero, per insidiare Handanovic, peraltro oggi tra i migliori, deve però farsi trovare pronto
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