Italia, pazza idea Verratti per marzo. Si è incontrato con Gattuso e ha dato la sua disponibilità
Un’idea folle? Forse no. O meglio, un’intuizione tutt’altro che campata in aria per un’Italia che da tempo cerca un autore capace di dare ordine e senso al gioco. Per questo motivo il nome di Marco Verratti è tornato a circolare in modo meno nostalgico e più concreto, scrive La Gazzetta dello Sport. Nulla di definito, per ora solo un sondaggio. Ma il viaggio del ct Gattuso e del capo delegazione Buffon in Qatar, preceduto da una tappa in Arabia Saudita da Retegui, racconta chiaramente che l’ipotesi Verratti non è semplice fantasia. L’incontro con l’ex Psg non è stato certo di cortesia.
Gattuso avrà due mesi per riflettere, da qui alla semifinale playoff contro l’Irlanda del Nord, in programma il 26 marzo a Bergamo. Nel frattempo, il commissario tecnico ha deciso di muoversi in prima persona, tra Italia ed Europa, inventando una sorta di “stage itinerante”. Nessun ritiro ufficiale, quello promesso è rimasto irrealizzabile tra calendari intasati e mancate concessioni, ma l’idea è comunque quella di incontrare i giocatori, parlare con loro, osservarli da vicino e trasmettere principi e fiducia.
La prima visita è stata in Arabia, per verificare Retegui, poi Doha, dove lavora Valter Di Salvo e dove vive Verratti. Le informazioni sulla condizione atletica del centrocampista sono ottime e lo stesso Verratti si è detto disponibile, “se serve”. Un segnale importante, che apre uno scenario interessante per una Nazionale ancora alla ricerca del suo direttore d’orchestra. Nei prossimi giorni Gattuso sarà a Londra per incontrare gli azzurrabili di Premier League, mentre a febbraio proseguirà il giro tra le principali città italiane.











