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Italia, un'altra occasione persa per il bene della Nazionale: nessuno stage in vista del playoff

Italia, un'altra occasione persa per il bene della Nazionale: nessuno stage in vista del playoffTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Niccolò Righi
Oggi alle 10:47Serie A
Niccolò Righi

L’edizione odierna del Corriere della Sera lancia un’importante indiscrezione: i timori di Rino Gattuso si sono trasformati in realtà, non ci sarà nessuno stage per l’Italia. Manca ancora l’ufficialità, che arriverà in settimana con la comunicazione di anticipi, posticipi di campionato e quarti di finale di Coppa Italia, ma ormai non sembrano esserci spiragli. La Nazionale si presenterà allo spareggio decisivo contro l’Irlanda del Nord, in programma il 26 marzo a Bergamo, senza i due giorni di lavoro a Coverciano richiesti dal c.t. per spezzare un inverno senza raduni lungo quattro mesi.

Gattuso dovrà preparare una delle partite più importanti del suo mandato praticamente a distanza, affidandosi a telefonate, confronti individuali e a un intenso lavoro di osservazione dal vivo. Un vero e proprio “smart working” calcistico, nella speranza di guadagnarsi poi un’altra notte decisiva in trasferta, tra Galles e Bosnia, per inseguire il Mondiale nordamericano del 2026.

L’idea iniziale prevedeva di liberare due giorni a inizio febbraio, incastrando Coppa Italia e campionato in modo da consentire un mini-raduno. Ma tra il no dei club stranieri, l’impossibilità di rinunciare al posticipo del lunedì e il rischio di avere a disposizione solo pochi giocatori, il progetto è naufragato. “A queste condizioni meglio lasciar perdere”, sarebbe stata la riflessione del commissario tecnico. Resta però il problema di fondo che si chiede il quotidiano: a chi sta davvero a cuore il bene della Nazionale? Tra interessi dei club, esigenze televisive e un calendario sempre più congestionato da Fifa e Uefa, l’Italia sembra finire in secondo piano. E senza un cambio di rotta, il rischio è che la situazione diventi ancora più critica.

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