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Italiani, forti, bravi ragazzi: dopo Ranocchia-Cragno, il Monza grandi firme punta tre big

Italiani, forti, bravi ragazzi: dopo Ranocchia-Cragno, il Monza grandi firme punta tre bigTUTTOmercatoWEB.com
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martedì 28 giugno 2022, 08:00Serie A
di Ivan Cardia

Bravi ragazzi, possibilmente italiani, giocatori di alto livello. Magari in cerca di rilancio, senza barba e tatuaggi. Anche se su quest’ultima questione si può soprassedere. Il nuovo e ambizioso Monza la Serie A la vive così. E chissà cos’avrà pensato Adriano Galliani con cui Stefano Sensi, insieme a moglie e figlia quasi a certificare lo status di bravo ragazzo, gli ha fatto visita in compagnia del suo agente, Beppe Riso. Un incontro definito darle parti “interlocutorio”, con l’obiettivo di convincere il centrocampista ad accettare la corte dei brianzoli. Spiegare a chi fino a poco tempo fa era in Nazionale che Monza non è un downgrade. Ed effettivamente è così, anche rispetto alla recente esperienza alla Sampdoria: neopromossi sì, ma con le idee molto chiare sul da farsi. Sensi, a oggi, è da convincere, anche se a Monza sono convinti si possa fare. E non è comunque l’unico big nel mirino.

Monza grandi firme. Con Riso, appunto, non solo di Sensi si è parlato. Al di là di alcuni assistiti sotto contratto - e magari da rinnovare - i brianzoli hanno discusso di Matteo Pessina e Andrea Petagna. Entrambi scuderia Riso, entrambi rispondenti all’identikit di cui sopra, dall’italiani al bravi ragazzi. Soprattutto Pessina, gradito anche per una questione di “orgoglio” locale e di liste. Non sono trattative facili, a Monza lo sanno benissimo, così come non lo sono state quelle - a oggi entrambe più verso il no che il sì - per Belotti e Pinamonti, nonostante l’indubbio fascino del duo Berlusconi-Galliani, esercitato sotto forma di moral suasion a pochi passi da via Montenapoleone. E poi ci sono i contratti, ma anche le richieste delle squadre di riferimento. C’è da lavorare, ma c’è anche tanta fiducia, in linea con i colpi Ranocchia e Cragno.